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Cannabinoidi e tipi di cannabis: guida completa a indica, sativa e ibrida

Pubblicato Da: Marco / Pubblicato Il: 07 mar, 2026

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I cannabinoidi sono composti chimici naturali che interagiscono con il sistema endocannabinoide del nostro organismo, un complesso sistema di recettori (CB1 e CB2) coinvolto nella regolazione di funzioni fondamentali come umore, appetito, sonno e risposta immunitaria. La pianta di cannabis ne produce oltre 100 diversi, ciascuno con proprietà e potenziali benefici specifici.

In questa guida approfondita esploriamo quali sono i principali cannabinoidi, come agiscono sul corpo e in cosa si distinguono le tre grandi famiglie di cannabis: indica, sativa e ibrida.

Cosa sono i cannabinoidi e come funzionano

I cannabinoidi sono molecole lipofile prodotte dai tricomi ghiandolari della cannabis. Si legano ai recettori del sistema endocannabinoide presenti nel cervello (CB1) e nel sistema immunitario (CB2), modulando una vasta gamma di processi fisiologici.

Esistono tre categorie di cannabinoidi:

  • Fitocannabinoidi – prodotti dalla pianta di cannabis (THC, CBD, CBN, CBG e altri)
  • Endocannabinoidi – prodotti naturalmente dal corpo umano (anandamide, 2-AG)
  • Cannabinoidi sintetici – creati in laboratorio a scopo di ricerca

I principali cannabinoidi della cannabis

THC (Tetraidrocannabinolo)

Il THC è il cannabinoide psicoattivo più conosciuto, responsabile della sensazione di "sballo". Oltre all'effetto euforizzante, la ricerca scientifica gli attribuisce proprietà analgesiche, antiemetiche e stimolanti dell'appetito. In Italia, i prodotti di cannabis legale devono contenere un livello di THC inferiore allo 0,2% (con tolleranza fino allo 0,6%).

CBD (Cannabidiolo)

Il CBD è il secondo cannabinoide più abbondante nella cannabis e, a differenza del THC, non ha effetti psicoattivi. È il protagonista della cannabis light e viene apprezzato per le sue potenziali proprietà:

  • Rilassanti e ansiolitiche
  • Antinfiammatorie
  • Anticonvulsivanti
  • Neuroprotettive

Il CBD è disponibile in diverse formulazioni: olio di CBD, infiorescenze, e-liquid per sigaretta elettronica e molto altro. Scopri perché il CBD viene utilizzato e quali sono i suoi benefici documentati.

CBN (Cannabinolo)

Il CBN si forma dalla degradazione naturale del THC quando la cannabis invecchia o viene esposta alla luce e al calore. Pur essendo debolmente psicoattivo, è oggetto di studio per le sue proprietà sedative e per il potenziale contributo nel favorire il sonno. Per un confronto dettagliato, leggi il nostro approfondimento su CBD vs CBN.

CBG (Cannabigerolo)

Il CBG è considerato il "cannabinoide madre": l'acido cannabigerolico (CBGA) è il precursore dal quale si sviluppano THC, CBD e CBC. Presente in concentrazioni ridotte nella pianta matura, il CBG è oggetto di ricerca per le sue potenziali proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e neuroprotettive.

CBC (Cannabicromene)

Il CBC è il terzo cannabinoide più abbondante in alcune varietà di cannabis. Non è psicoattivo e viene studiato per le sue possibili proprietà antidepressive e antinfiammatorie. Agisce in sinergia con gli altri cannabinoidi potenziandone gli effetti.

L'effetto entourage: quando i cannabinoidi lavorano insieme

Uno dei concetti più importanti nel mondo della cannabis è l'effetto entourage: cannabinoidi e terpeni non agiscono in modo isolato, ma si influenzano reciprocamente, amplificando o modulando i rispettivi effetti. Ecco perché i prodotti a spettro completo (full spectrum) tendono a essere più efficaci rispetto ai cannabinoidi isolati.

I terpeni – come mircene, limonene, linalolo e pinene – non solo conferiscono aroma e sapore alla cannabis, ma contribuiscono attivamente al profilo di effetti di ogni varietà.

I tre tipi principali di cannabis

Cannabis Indica

La cannabis indica ha origine nelle regioni montuose dell'Asia Centrale (Afghanistan, Pakistan, India settentrionale). Le piante sono generalmente basse e cespugliose, con foglie larghe e scure.

Effetti tipici:

  • Rilassamento muscolare profondo
  • Sensazione di calma e sedazione
  • Ideale per la sera e il relax notturno
  • Potenziale supporto contro insonnia e dolore cronico

Tra le varietà indica più celebri: Northern Lights, Bubba Kush, Purple Kush e Granddaddy Purple.

Cannabis Sativa

La cannabis sativa è originaria delle zone equatoriali (Sud America, Africa, Sud-Est Asiatico). Le piante crescono alte e slanciate, con foglie strette e chiare.

Effetti tipici:

  • Stimolazione mentale e creatività
  • Energia e socievolezza
  • Ideale per le attività diurne
  • Potenziale supporto contro depressione e affaticamento

Tra le varietà sativa più conosciute: Amnesia Haze, Super Lemon Haze, Jack Herer e Durban Poison.

Cannabis Ibrida

Le varietà ibride nascono dall'incrocio selettivo tra indica e sativa, combinando le caratteristiche di entrambe le famiglie. Possono essere a dominanza indica, a dominanza sativa o bilanciate, offrendo un ventaglio di effetti estremamente vario.

Tra gli ibridi più famosi: Purple Haze, White Widow, AK-47, Blue Dream e OG Kush.

Indica vs Sativa vs Ibrida: quale scegliere?

La scelta tra indica, sativa e ibrida dipende dall'effetto desiderato e dal momento della giornata:

Caratteristica Indica Sativa Ibrida
Effetto principale Rilassante, sedativo Energizzante, cerebrale Variabile, bilanciato
Momento ideale Sera / notte Mattina / pomeriggio Qualsiasi momento
Morfologia Bassa, compatta Alta, slanciata Variabile
Terpeni dominanti Mircene, linalolo Limonene, pinene Mix variabile

Oggi la comunità scientifica sottolinea che la distinzione indica/sativa è più complessa di quanto si pensi: il profilo di effetti dipende in larga misura dalla combinazione specifica di cannabinoidi e terpeni (il cosiddetto chemivar) piuttosto che dalla sola classificazione botanica.

Come scegliere i prodotti a base di cannabinoidi

Per orientarsi nella scelta, è utile considerare alcuni fattori chiave:

  • Rapporto THC:CBD – un prodotto con alto CBD e basso THC (come la cannabis light) offre effetti rilassanti senza psicoattività
  • Profilo terpenico – i terpeni influenzano profondamente l'esperienza complessiva
  • Metodo di assunzione – inalazione, ingestione, assunzione sublinguale o topica producono effetti diversi per intensità e durata. Esistono anche metodi alternativi al fumo molto efficaci
  • Qualità e provenienza – preferire sempre prodotti analizzati in laboratorio, con certificati di analisi disponibili

Domande frequenti sui cannabinoidi

Quanti cannabinoidi esistono?

La pianta di cannabis produce oltre 100 cannabinoidi diversi. I più studiati sono THC, CBD, CBN, CBG e CBC, ma la ricerca continua a scoprire nuovi composti e le loro potenziali applicazioni.

Il CBD è legale in Italia?

Sì, il CBD è legale in Italia purché provenga da varietà di cannabis con THC inferiore ai limiti stabiliti dalla legge. I prodotti a base di CBD sono regolarmente venduti in negozi specializzati e online.

Qual è la differenza tra CBD e THC?

La differenza fondamentale è che il THC è psicoattivo (altera la percezione e lo stato mentale), mentre il CBD non lo è. Entrambi interagiscono con il sistema endocannabinoide, ma attraverso meccanismi diversi e con effetti distinti.

Cosa sono i terpeni della cannabis?

I terpeni sono composti aromatici responsabili dell'odore e del sapore della cannabis. Oltre alla funzione organolettica, contribuiscono attivamente agli effetti terapeutici della pianta attraverso l'effetto entourage.

Vuoi acquistare cannabis light legale? Scopri la nostra selezione di infiorescenze CBD certificate e leggi la guida completa alla cannabis light.

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Pubblicato Da: Marco
Pubblicato Il: 07 mar, 2026

“La mia libertà finisce dove comincia la vostra.” (M. L. King)Informatico di professione, antiproibizionista per passione.

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