Tra le più apprezzate varietà di marijuana, l’Amnesia Haze esordisce ufficialmente nel 2003: Nasce dall’incrocio di due differenti sative originarie del Laos: Giamaica e Hawaii, unite a un’indica afgana per stabilizzare il ceppo e rendere possibile la fioritura anche dove il clima non è sufficientemente caldo.

Originariamente, tale ibridazione prevedeva l’impiego di una sativa autoctona della Cambogia in sostituzione del ceppo laotiano e, nel corso degli anni sono state innumerevoli le sperimentazioni che hanno condotto l’Amnesia Haze verso un percorso costellato di riconoscimenti che hanno contribuito a renderla una delle varietà più amate e ambite dagli assuntori abituali, complice il sapore intenso e legnoso, accompagnato da agrumi e mango, unito a una potenza senza eguali.

Pregiata e ricca di THC, è facilmente reperibile soprattutto online, dove è possibile acquistare erba e semi di notevole qualità e a prezzi discretamente vantaggiosi.

Dove comprare l’Amnesia Haze CBD

La varietà di cannabis Amnesia Haze, apprezzata dalla maggior parte degli assuntori abituali che amano percepire un high intenso e particolarmente marcato, è facilmente reperibile sia presso i grow shop presenti sul territorio nazionale che, in alternativa, online.

Chi predilige fruire di maggiore privacy e discrezione, può optare per gli innumerevoli store online, quali CBDMania, che dispongono di Amnesia Haze CBD da coltura italiana indoor e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Infiorescenze ricche di resina, compatte e particolarmente aromatiche, offrono sentori freschi e agrumati, complice la massiccia presenza di terpeni, quali il limonene, che ne rappresentano un vero e proprio tratto distintivo. Il prezzo al grammo è pari a 11,00 Euro e, acquistando formati da 3 grammi o superiori, è possibile risparmiare in maniera significativa.

Come riconoscere l’Amnesia Haze di qualità

La varietà Amnesia Haze presenta una dominanza sativa, dalla caratteristica quanto marcata azione psicotropa, mitigata da una genetica ibrida che ne addolcisce lievemente gli effetti. Nasce infatti dall’incrocio, effettuato con estrema maestria, di due genetiche native con un ibrido, fino ad ottenere un risultato a dir poco “stupefacente”.

Una varietà energica e vivace, caratterizzata da una notevole concentrazione di THC, in grado di determinare effetti intensi anche per gli assuntori abituali di cannabis.

L’Amnesia Haze di ottima qualità si distingue principalmente per le infiorescenze: fitti grappoli particolarmente compatti, ricchi di resina cristallizzata e di terpeni che ne caratterizzano il gusto; quest’ultimo vede la combinazione di cardamomo e lime, maggiorana e mandarino.

La massiccia presenza di tricomi contribuisce a rendere tale varietà perfetta per la produzione di hashish, charas ed estratti, mentre una concentrazione di THC che si attesta intorno al 22%, ne determina gli effetti che, seppur sovente soggettivi, appaiono sempre particolarmente significativi.

Occorre pertanto prestare attenzione ai dosaggi durante l’assunzione: un fumo vellutato, suadente e particolarmente dolce potrebbe finire per ingannare i neofiti, inducendo involontariamente a esagerare.

Una cosa tuttavia è certa: pur trattandosi di una varietà di marijuana quasi psichedelica, l’Amnesia Haze favorisce la creatività e promuove la lucidità, conferendo una sensazione di brio, vivacità e benessere che può trasformarsi anche in totale rilassamento e distensione, a seconda della modalità di assunzione scelta.

Molti soggetti tendono infatti a vivere un’esperienza al limite del surreale, godendo appieno della sua azione prevalentemente cerebrale, che comporta momenti di riflessione, stupore, consapevolezza e favorisce sovente la meditazione.

Ridotta al contrario la concentrazione di CBD o cannabidiolo, anche se il potenziale terapeutico risiede generalmente nel caratteristico effetto stimolante ed euforizzante dato dal marcato sentore di agrumi.

Gli effetti psicoattivi inebrianti e promotori dell’umore, tendono ad agevolare il trattamento della depressione, così come del disturbo post-traumatico da stress, attenuando in maniera significativa anche gli stati d’ansia.

L’Amnesia Haze di ottima qualità si distingue anche e soprattutto per il caratteristico aroma: sentori terrosi, agrumati e tipici del limone rendono tale varietà perfetta per iniziare al meglio la giornata, con energia e positività.

Vincitrice della Cannabis Cup nel 2004, così come della Sativa Cup nel 2012, l’Amnesia Haze compare tuttora tra le varietà più popolari nei migliori coffee shop di Amsterdam.

Caratteristiche ed effetti dell’Amnesia Haze 

Sovente definita "ultra-ibrida", la varietà di cannabis Amnesia Haze è generalmente classificata come sativa, sebbene presenti una linea genetica incredibilmente varia e dinamica. Il caratteristico profilo cannabinoide vede infatti chiari riferimenti a ceppi quali:

  • Sativa giamaicana
  • Hawaiian Sativa
  • Thai Sativa
  • Afghani Indica
  • Indica dell'Asia meridionale
  • Sativa cambogiana
  • Haze Sativa

Degli stessi tende ad assumere le caratteristiche, sebbene la prevalenza di genetiche laotiane determini un livello di purezza fuori dal comune, in grado di ridurre altresì al minimo anche eventuali effetti collaterali tipici delle genetiche sativa.

L’Amnesia Haze, per quanto presenti dominanza sativa, detiene una minima quantità di indica, con rapporto 80:20; ciò rende gli effetti più equilibrati, frenando la sensazione di paranoia, nervosismo e ansia che sovente tendono a manifestarsi assumendo sativa.

Al di là dell’elevata concentrazione di THC, che si attesta intorno al 21/22%, l’Amnesia Haze si distingue per il pungente profumo terroso, intenso e avvolgente, che si mescola a sentori di agrumi, di pino e di limone, determinando un profilo aromatico rotondo e corroborante.

Al gusto appare dolciastra, caratteristica che tende a mandare letteralmente in visibilio le papille gustative. Il fumo è invece morbido, avvolgente al palato e piuttosto burroso, difficilmente in grado di determinare colpi di tosse o secchezza delle fauci.

Anche le piante di Amnesia Haze presentano tratti distintivi ben definiti: rigogliose e ben ramificate, come avviene comunemente per le sative, sono costellate da foglie ampie e resistenti, di colore verde chiaro o salvia. Tendono generalmente a mantenere un’altezza media, risultando relativamente ingombranti.

L’Amnesia Haze non rappresenta la specie più indicata per essere coltivata da neofiti: risulta prevalentemente riservata a coltivatori esperti, poiché predilige un clima mite e soleggiato, con ridotti livelli di umidità, difficilmente riproducibile e controllabile nella coltivazione indoor, con una particolare predisposizione alle infestazioni parassitarie.

La stessa manutenzione della coltura appare complessa: il periodo di fioritura permane per circa 9 settimane, mentre la raccolta, nella coltivazione outdoor, avviene generalmente nel mese di ottobre. Significativa anche la resa in termini di infiorescenze: indoor il raccolto può superare i 580 g per metro quadro, mentre all’aperto, ogni pianta è in grado di raggiungere singolarmente i 700g.

Pur trattandosi di una vera e propria “sfida”, la soddisfazione legata alla buona riuscita di una coltivazione di marijuana Amnesia Haze risiede nella produzione di un’erba piacevole, deliziosa e dalle notevoli proprietà terapeutiche.

A dispetto del nome, l’Amnesia Haze non provoca in alcun modo amnesia: al contrario, favorisce la creatività, generando motivazione ed energia e rappresentando un valido coadiuvante nel trattamento di stati d’ansia, stress e depressione, complice la piacevole sensazione di benessere ed euforia che è in grado di determinare.

Il ridotto contenuto di CBD rende meno marcato l’effetto rilassante, che tende a palesarsi se assunta la sera, senza tuttavia favorire eccessivamente il sonno, caratteristica che la rende piuttosto adatta ad affrontare la giornata con la giusta carica.

In ambito terapeutico, trova ampio impiego nel trattamento dei disturbi legati all’umore, sovente debilitanti e che tendono a pregiudicare la vita quotidiana. Soggetti che soffrono di depressione o di bipolarismo possono dunque trovare sollievo, grazie alla capacità tipica dell’Amnesia Haze di conferire gioia e benessere interiore, creando un’atmosfera edificante. Anche lo stress può essere considerato solo un lontano ricordo, complice le leggere proprietà rilassanti, che possono calmare facilmente ogni genere di tensione.

Può altresì rivelarsi un valido aiuto anche nel trattamento del dolore cronico, dell’affaticamento e dell’assenza di appetito, questo poiché generalmente comporta la tipica fame chimica.

Ridotte sono invece le controindicazioni e gli effetti collaterali, specie se comparati a quelli di norma provocati dalle varietà sativa. L’Amnesia Haze non ha infatti la tendenza a indurre vertigini, paranoia, ansia e nausea ma semplicemente secchezza delle fauci e degli occhi, facilmente risolvibile assumendo quantità di liquidi sufficienti a ripristinarne la corretta idratazione.

Indoor o outdoor: come coltivare l’Amnesia Haze partendo da semi autofiorenti

Coltivare l’Amnesia Haze partendo da semi autofiorenti riduce sensibilmente la complessità di tale coltivazione, questo poiché la particolare ibridazione permette di ridurre sensibilmente le tempistiche legate alla fase di fioritura, mantenendo la coltivazione poco suscettibile all’esposizione luminosa, sostanziale differenza che intercorre rispetto alle varietà fotoperiodiche.

Che si tratti di coltivazione indoor o outdoor, l’Amnesia Haze autofiorente non necessita del canonico ciclo di luce 12-12 per giungere alla fase di fioritura, ma tende ad accontentarsi facilmente di sole 5 ore di luce, dando vita a un raccolto comunque soddisfacente.

In entrambe le modalità di coltivazione, la genetica autofiorente, cresce in maniera impetuosa e in tempi relativamente brevi, determinando fino a 150 g di infiorescenze per ogni pianta, nell'arco di 9/10 settimane. Il solo fattore per il quale è sempre necessario prestare particolare attenzione, è l’integrazione di eventuali fertilizzanti ed elementi nutritivi: un eccesso, sebbene la pianta tenda a richiederne la presenza, potrebbe inevitabilmente pregiudicare non solo lo sviluppo della coltivazione, ma anche la produttività.