Il mercato della cannabis sta vivendo una grande rivoluzione, in parte grazie alla legalizzazione del cannabidiolo (CBD). 

Questo composto è stato uno delle sostanze più controverse da decenni, nonostante il fatto che non causi gli effetti psicoattivi associati alla marijuana.

L'olio di CBD  deriva principalmente dalla canapa o dalla cannabis sativa, una delle numerose piante di cannabis che contengono sia tetraidrocannabinoidi (THC) che CBD.
La canapa industriale viene anche coltivata per il cannabidiolo e per i suoi effetti terapeutici ad ampio raggio, ma a differenza della marijuana, è quella che non fà "sballare" i consumatori.

Dalla lavorazione delle piante di canapa viene estratta una base che viene infine confezionata come olio di CBD.
L'olio è usato principalmente come trattamento per disturbi come dolore e irritazione della pelle, ma può anche essere usato per una varietà di altre situazioni:invece il CBD è comunemente venduto come olio e  può anche essere infuso in cibi e bevande, infiorescenze.

Di seguito esaminiamo alcuni dei motivi per cui le persone stanno attualmente assumendo olio di CBD

ll cannabidiolo è uno dei cannabinoidi più importanti presenti nella pianta di cannabis. Questi composti sono le sostanze chimiche che attivano i recettori dei cannabinoidi nel cervello e nel corpo di tutti i mammiferi. 

Il cannabidiolo ha molti effetti terapeutici, con il vantaggio che non è psicoattivo, cioè non ti "sballa" come fa il THC, un principio degli oltre cento cannabinoidi presenti sulla pianta.

Anche il CBD aiuta a livellare gli effetti del THC nei ceppi. con un'alta presenza di questi ultimi, riducendo gli attacchi d'ansia, le palpitazioni e altri effetti avversi che possono causare.

Lo scorso novembre, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto che il cannabidiolo non provoca dipendenza: "Il cannabidiolo (CBD), non contiene nessuna molecola psicoattiva della pianta Cannabis sativa , non è una sostanza pericolosa, al contrario ha un alto potenziale terapeutico ».

Come ci aiuta il CBD?

SOLLIEVO DAL DOLORE

Si pensa che il CBD possa essere in grado di ridurre la percezione del dolore per certi tipi di dolori, come il dolore neuropatico.

Rispetto ad altri metodi antidolorifici, i pazienti hanno sperimentato con  successo con il CBD senza  subire effetti collaterali dannosi tipo la potenziale dipendenza degli oppiacei o il danno epatico da paracetamolo.

I cannabinoidi sono stati studiati per i loro effetti anti-infiammatori e gli scienziati stanno controllando i recettori in tutto il sistema nervoso, per capire meglio come agiscono rispetto al dolore:  è ancora presto per dirlo, ma potrebbero esserci diversi vantaggi.

SALUTE DEL CUORE

Uno studio pubblicato nel British Journal of Clinical Pharmacology riporta che  il "CBD ha azioni dirette su arterie isolate".
Un tema comune in tutti questi studi è l'effetto anti-infiammatorio e antiossidante del CBD. Questi studi  affermano che il CBD gioca anche un ruolo importante nella salute del sangue, aiutando i globuli bianchi, l'aggregazione piastrinica e collaborando persino  a mantenere un livello costante di zucchero nel sangue.

RIDUCE L'ANSIA E LO STRESS

L'American Psychological Association riferisce che "lo stress cronico è legato alle sei principali cause di morte: malattie cardiache, cancro, malattie polmonari, incidenti, cirrosi epatica e suicidio".

I cannabinoidi sono stati usati per aiutare a ridurre lo stress e aumentare il rilassamento per secoli, ma alla fine la scienza sta arrivando ad una svolta con prove umane preliminari e iniziali per sostenere tutte le prove aneddotiche.

Un altro studio dell 'NCBI mostra che il CBD reagisce con i recettori degli endocannabinoidi 5HT1A e TRPV1 (non solo il reattore CB1 / CB2 come altri cannabinoidi).

Questi recettori sono coinvolti nella regolazione del dolore, dell'ansia e delle risposte di paura allo stress: è stato recentemente scoperto infatti che il CBD aiuta anche i pazienti con disturbo da stress post-traumatico o per ragioni simili!

MANTIENE LA ​​TUA PELLE SANA

 Inoltre è  stato dimostrato che il CBD riduce la produzione di lipidi nelle cellule della pelle: quindi per coloro che soffrono di malattie della pelle come l'acne, può offrire un modo per aiutare a gestire la loro condizione. 

Allo stesso tempo, può aumentare la produzione di sebo, prevenendo la pelle secca. Il CBD è anche un antiossidante, che consente di preservare le cellule della pelle dai danni dei radicali liberi e dallo stress ambientale. 

Secondo degli esperimenti  su dei  topi allevati senza recettori CBD,  si è rilevato che essi hanno subito l'invecchiamento e la perdita di elasticità della pelle.

Il CBD è un supplente dietetico prontamente disponibile e i risultati iniziali suggeriscono che ha molto da offrire
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Vale la pena sottolineare che i risultati SONO iniziali, e che il CBD non dovrebbe sostituire nessuna cura prescritta dai medici, ma i benefici che può offrire possono rendere la vita un po' più semplice per chi la usa!


Benefici CBD

Dolori mestruali: è possibile alleviarli con prodotti a base di cannabis

Nella vita di una donna c'è il momento del ciclo mestruale, che si ripete periodicamente ma con effetti diversi per ognuna di loro: infatti in alcune donne può essere accompagnato da dolori molto acuti e che hanno cause sia fisiche che psicologiche.

La causa principale del dolore è determinata dal fatto che l'endometrio, specie nel periodo mestruale, produce notevoli quantità di prostaglandine che, in concentrazioni elevate, generano delle contrazioni uterine rilevanti che possono causare dolore nel basso ventre.

Chiaramente ci sono anche motivi psicologici a peggiorare la situazione e che sono legati a situazioni di stress e ansia e che fanno si che la persona somatizzi i suoi stati di animo e sta ancora più male.

Una donna che si trova a soffrire di questi dolori in genere ricorre a metodi diversi, partendo dagli antidolorifici e passando per trattamenti omeopatici o legati al benessere. Ci sono prodotti, brevettati in America, che sono a base di cannabis e che sembra siano molto utili e meno dannosi per l'organismo.

Uno dei primi studiosi a parlare di questo aspetto fu Ethan Russo, specializzato in neurologia, ricercatore di psicofarmacologia e direttore del dipartimento di ricerca e sviluppo presso l'International Cannabis and Cannabinoids Institute (ICCI).

Egli sostiene che l’uso della Cannabis per la salute delle donne risale almeno alla Cina del XVI secolo, quando veniva normalmente somministrata come medicina per alleviare i crampi mestruali e i dolori:questo grazie al lavoro sinergico del Thc, che permette una sorta di rilassamento muscolare e del CBD, che invece funge da antidolorifico naturale, ma con meno effetti collaterali.

In Italia purtroppo come sappiamo c è ancora un po’ di chiusura e di diffidenza, per via di una mentalità anacronistica e proibizionista: però ci sono delle aperture sia da parte di professionisti che lavorano nella medicina tradizionale e sia da alcune donne che hanno riscontrato questo..

Negli Stati Uniti diversi prodotti a base di cannabis per dolori mestruali

Come dicevamo prima in America, e in particolare ovviamente negli stati dove esiste la legalizzazione della cannabis,sono notevoli le opzioni e i prodotti che si possono scegliere.

Qualche anno fa un’azienda, Foria, ha deciso di dare il suo contributo , realizzando un lubrificante a base di cannabis: nello parliamo di  supposte vaginali che possono essere usate insieme ai tamponi assorbenti.

Queste supposte conviene usarle prima di andare a dormire :ogni porzione contiene 60 mg di THC e 10 mg di CBD, non produce effetti di sballo, ma, secondo alcune testimonianze che arrivano dall’America, riescono in circa 20 minuti ad alleviare considerevolmente il dolore.

Ormai è risaputo che il calore è un buon modo per rilassare i muscoli preda di crampi  e infatti bagni caldi o docce possono anche aiutare una donna, facendo aumentare il flusso di sangue nella zona dell'utero  e facendo rilassare cosi i muscoli. 

Non tutti sanno che Whoopi Goldberg, la famosa attrice, possiede anche un'attività commerciale collegata alla marijuana terapeutica:essa è convinta che la cannabis possa essere di grande aiuto a chiunque sia disposto a provarla.

La bravissima attrice ha fondato un’azienda insieme a Maya Elisabeth, pluripremiata ed esperta in prodotti alimentari alla ganja. 
Il loro scopo è appunto quello di donare beneficio alle donne che sono vittime di dolori mestruali e tra i prodotti che si possono ordinare ci sono: alimenti aromatizzati alla cannabis, creme e tinture e sali da bagno.

Esse hanno creato per esempio un sale da bagno Epsom di cannabis, per unire i poteri antidolorifici della cannabis a quelli del calore naturale.

Questo tipo di sale non va usato prima di guidare o di fare qualcosa di importante, perché può portare effetti di euforia e di sballo e inoltre conviene stare attenti nel caso si decida di versarlo nella vasca, perché potrebbe renderlo scivoloso.

Ultimo consiglio è quello di usare un terzo alla volta, in modo da non esagerare almeno all’inizio con le dosi. Questo prodotto è anche consigliabile perché non è particolarmente costoso:infatti un barattolo viene venduto a circa $ 12- $ 15.

L’azienda in questione propone alle donne anche prodotti a base di cacao crudo e quindi possiamo parlare di cioccolato infuso con thc: le istruzioni dicono che si può usare per preparare la cioccolata calda o per metterla sopra il gelato o semplicemente mangiarla senza nient’altro.

Cosi come nel caso del sale ,non va consumata in dose eccessiva e inoltre si deve considerare che non ha un gusto buono come la cioccolata classica: una confezione può costare tra i 14 e i 30 dollari, in base alla quantità presente.

Ma i prodotti proposti dalle aziende americane come questa sono tanti e ogni donna dovrà sperimentare per capire quale può essere più conforme alle sue esigenze e per vedere se è efficace per alleviare in maniera efficace i dolori mestruali.

La canapa è ricca di CBD e povera di THC, e la marijuana è esattamente l'opposto. La canapa industriale è considerata cannabis Sativa.
Esistono genetiche avanzate e tecniche di coltivazione all'avanguardia con cui è possibile produrre una pianta di canapa con un'alta percentuale di CBD e basso contenuto di THC