Questa tecnica permette di far fiorire qualsiasi pianta di marijuana quando il coltivatore vuole.

Poniamo il seme in primavera intorno a marzo/aprile , che non pianteremo direttamente in terra ma utilizzeremo un vaso ed inizieremo a curare la pianta in modo che la fase vegetativa si sviluppi nel miglior modo con i nutrienti necessari fino a quando la pianta abbia dimensioni sufficienti, minimo 50/60 centimetri.
Se saremo bravi ci vorranno circa due mesi.

Quando abbiamo le condizioni descritte sopra adotteremo un trucco per indurre la pianta a fiorire: porteremo la pianta a ricevere più ore di buio in modo che le piante di cannabis riceveranno dodici ore di luce e dodici ore di buio.

Decidere quando sottrarre le ore di luce alla pianta in base all'esposizione al sole.

Ad esempio se prendono maggiore luce nelle ore della mattina, considerando che albeggia alle 06:00 di mattina ci preoccuperemo di spostare il vaso o i vasi alle 18:00 del pomeriggio in una stanza buia. Potremo mettere le piante fuori già la sera una volta che è buio.
L'importante che il giorno dopo alle 06:00 del mattino siano fuori. In questo modo la pianta riceverà 12 ore di luce e 12 di buio, ossia 06:00/18:00.

Un altro esempio è quello che la coltivazione sia esposta in una maniera tale che la luce maggiore la riceve nel pomeriggio. In questo caso se la maggiore luce viene ricevuta dalle 16:00 alle 19:00 ci comporteremo in questo modo: tenendo conto dell'orario del tramonto, che in questo caso mettiamo sia le 20,30 metteremo le piante al buio la sera, per poi uscirle o la mattina successiva alle 08.30 circa. In questo modo la pianta riceverà 12 ore di luce e 12 di buio, ossia 08:30/20:30.

La terra gira, e quindi l'esposizione della terra verso il sole cambia, cambiando cosi gli orari di alba e tramonto.
Siccome il periodo di fioritura anche se forzato dura circa due mesi staremo attenti ad osservare i vari cambiamenti di alba e tramonto in modo che possiamo correggere gli orari in baso a questo. Rischiare di portare la pianta da 12 ore a più di 12 potrebbe causare uno stress alla pianta generando semi, quindi cambiando il sesso in ermafrodita o manifestando altri sintomi. Portare invece la pianta da 12 ore a 11 o 10 potrebbe velocizzare il processo di fioritura. Meglio se avviene in maniera graduale.

Come manipolare il fotoperiodo nei raccolti outoor?

Ci sono diversi sistemi di manipolazione del fotoperiodo per estendere la notte. L'opzione più semplice quando coltivata in vaso è di spostare le piante ogni sera per una stanza buia o in un armadio e tenerle li per dodici ore prima di tornare ad uscirle uscire la mattina successiva.
L'ambiente deve essere buio e areato. Attenzione a non far passare raggi di sole o luce.

E' molto facile e semplice, ma ci si deve ricordare ogni giorno di uscire ed entrare le piante, sempre allo stesso tempo.
Non è molto pesante se ci sono solo due o tre piante di marijuana , ma è lo sforzo è tanto in una grande piantagione con questo sistema. Una buona idea in grado di semplificare il trasferimento delle piante è di utilizzare vasi o fioriere con le ruote o carrelli che possono facilmente essere spostati nel luogo dove devono passare la notte.

Nelle grandi colture viene utilizzato un sistema diverso, come per le piante che crescono direttamente sul terreno e non possono muoversi. Quello che viene fatto è installare intorno alle piante una struttura a effetto serra che permetta loro di coprirsi ogni giorno con un telone o una plastica opaca che non lascia passare la luce. Invece di portare le piante in un luogo buio, l'idea è di portare l'oscurità alle piante.
Il più grande problema con questa tecnica è quello di mantenere l'umidità e la temperatura controllate in una serra buia, specialmente se il sole batte direttamente sul tetto. È facile che se molte piante vengono messe in un armadio o in una piccola stanza per dodici ore, l'umidità aumenterà a causa della sudorazione. Questo può portare alla creazione di muffe o altre infezioni della pianta.

Questo rischio è particolarmente pronunciato durante le ultime settimane di fioritura quando la densità delle gemme complica la loro ventilazione.
Un ventilatore oscillante che muove l'aria intorno ai boccioli aiuta molto a evitare problemi. Se si scurisce una serra, è necessario installare un estrattore per favorire l'uscita dell'aria umida e impedire che la temperatura aumenti eccessivamente.

Un terzo sistema che può essere utile con piccoli "tappi" in modo da coprire ogni singola pianta.
È possibile utilizzare grandi bidoni della spazzatura, pentole giganti o scatole di plastica scusa, ect ect...

Growbox
Growbox

Un ultimo sistema che ritengo davvero risolutivo è quello di utilizzare un Growbox struttura associabile ad un piccolo armadio o ad una scatola dalle dimensioni variabili di solito destinato alle coltivazioni indoor. In questo caso anche se non monteremo le luci potremmo utilizzare le chiusure, e le predisposizioni per ventilatori ed estrattori.

Un grande vantaggio della fioritura forzata è che esso permette alle piante di fiorire in estate , quando non c'è quasi pioggia o funghi nell'ambiente, come invece in autunno durante la fioritura naturale. Inoltre sarà pronta per andare a mare ;)