Blue Cheese è una varietà di marijuana ibrida tra le più classiche e conosciute: frutto dell’incrocio di una genetica Blueberry, originaria dell’Oregon, e dell’amatissima Cheese dalla Gran Bretagna, conserva tutte le caratteristiche più apprezzate delle migliori genetiche Skunk da cui quest’ultima a sua volta trae origine. Vera e propria delizia per il palato, l’aroma della varietà di marijuana Blue Cheese ricorda in tutto e per tutto una cheesecake, accompagnata da una deliziosa guarnizione di mirtilli che ne determinando la prelibatezza. È inutile negare che l’impegno dei grower che hanno messo in atto l’idea di unire Cheese e Blueberry è stato nel corso degli anni ampiamente ripagato, poiché ad oggi tale strain compare tra i più apprezzati e richiesti soprattutto nei coffee shop di Amsterdam.

Blue Cheese contiene genetiche derivate al 60% da cannabis indica e al 40% cannabis sativa e, con concentrazioni di THC pari e spesso superiori al 19% non può che essere considerata potente e piacevole da assaporare in qualsiasi momento della giornata.

Sentori di mirtillo e formaggio avvolgono letteralmente il palato offrendo sensazioni piacevoli e corroboranti: gli stessi aromi pungenti ereditati dalle genetiche Skunk tendono a percepirsi in modo chiaro e ben definito, tanto da rendere la Blue Cheese perfetta anche se utilizzata in ambito culinario nella preparazione di gustosi edibles. Sicuramente tra le varietà di marijuana più versatili e apprezzate di sempre, in questa guida parleremo in maniera approfondita di tutte le caratteristiche della Blue Cheese, dei relativi effetti e della coltivazione che, se praticata in modo corretto permette di ottenere rese produttive degne di attenzione.

Cos’è la Blue Cheese, che aspetto ha, come riconoscerla

Blue Cheese è una varietà di marijuana a dominanza indica, ottenuta dall’incrocio di esemplari femminili Cheesedalla Gran Bretagna e maschili di Blueberry proveniente dall’Oregon negli USA.

Blue Cheese è una varietà di marijuana a dominanza indica, ottenuta dall’incrocio di esemplari femminili Cheesedalla Gran Bretagna e maschili di Blueberry proveniente dall’Oregon negli USA. A contraddistinguerla gli aromi tipicamente esotici, la facilità di coltivazione e la rapida fioritura, tutte peculiarità che contribuiscono a renderla adatta anche ai meno esperti che desiderano coltivare con la certezza di ottenere rese produttive più che soddisfacenti.

Proprio gli strain Cheese sono rinomati per uno specifico tratto distintivo: l’inconfondibile quanto imparagonabile aroma pungente che ricorda appunto quello del formaggio e, sebbene sul mercato siano disponibili innumerevoli varietà di marijuana Cheese differenti, in linea generale discendono tutte dal medesimo fenotipo Skunk.

Blue Cheese conserva dunque l'aroma tipicamente acidulo della Cheese e la dolcezza della Blueberry, costituendo in questo modo un’inebriante delizia per i sensi, e soprattutto per il palato. Sotto l’aspetto olfattivo infatti la varietà di marijuana Blue Cheese, essendo ricca di terpeni, restituisce aromi aspri, dolci e al tempo stesso estremamente pungenti, accompagnati da delicate note di bacche. Il sapore è invece dolce, intenso e persistente: ricorda vagamente la Skunk #1, sebbene alcuni particolari fenotipi, tendano ad emanare prevalentemente note muschiate. Insomma, gustata rollando una canna, utilizzando un bong o semplicemente un vaporizzatore per erba, la Blue Cheese appare decisamente unica nel proprio genere.

Gli effetti della varietà di cannabis Blue Cheese sono di fatto piuttosto bilanciati ed equilibrati, questo in virtù della dominanza indica: data infatti la presenza di concentrazioni di circa il 15–20% di THC, tale varietà genera uno sballo che tende a manifestarsi in modo rapido, perdurando piuttosto a lungo e conferendo una piacevole sensazione di benessere, rilassamento fisico prolungato unito a un’euforia puramente cerebrale che stimola le funzionalità creative e artistiche. Grazie agli effetti confortanti ed energizzanti, Blue Cheese appare dunque tra le varietà di marijuana più versatili: può essere condivisa con amici o, a preferenza assaporata da soli con discrezione. Può essere assaporata al mattino per dare il via alla giornata con la giusta carica di energia o assunta la sera per favorire il sonno e migliorarne di conseguenza la qualità. Facile da coltivare, complice la gestione non particolarmente impegnativa e il minimo controllo necessario, ben si presta anche ai coltivatori meno esperti che possono trarne enormi soddisfazioni.

Se coltivata indoor raggiunge generalmente un’altezza di circa 100–160 cm, mentre in ambiente esterno può addirittura aggirarsi intorno ai 130-200 cm: ottima altresì la resa produttiva. Se coltivata all’interno di grow box o grow room, la varietà di marijuana Blue Cheese può produrre facilmente 450–550 g/m² di erba buona mentre in ambiente esterno fino a 425–475 g di materia vegetale per ciascun esemplare.

Inconfondibili sono al contempo le infiorescenze di Blue Cheese: dense e compatte, ricordano la forma di una “pigna”. Il colore tipico è verde intenso e ricco di sfumature, mentre la superficie della materia vegetale appare costellata di pistilli arancioni e tricomi che contribuiscono a rivestire ogni singola cima mediante una patina brillante, quasi “ghiacciata” costituita da resina di cannabis ricca di THC e CBD. Impossibile dunque non innamorarsene già dal “primo assaggio”!

Effetti della Blue Cheese

Gli effetti della varietà di marijuana Blue Cheese sono piacevoli e molto confortanti: possono infatti essere facilmente comparati a una calda coperta in lana che avvolge il corpo in un morbido e piacevolissimo abbraccio. Già dal primo puff o vaporizzazione, la dominanza indica dello strain conferisce un senso di sollievo e leggerezza, allentando in questo modo le tensioni e riducendo stress e preoccupazioni. La mente in questo modo può focalizzarsi su una visuale più ampia, favorendo di conseguenza i processi creativi così come la meditazione.

Le concentrazioni di THC pari a circa il 19% permettono di prolungare la durata degli effetti propri della Blue Cheese per alcune ore: permane a lungo lo stato di euforia e una piacevole energia che attraversa il corpo rendendolo leggero. Appare dunque la varietà di marijuana più indicata se si desidera trascorrere una serata tranquilla in compagnia di amici, o se al contrario si preferisce rilassarsi meditando in solitudine e discrezione. Occorre tuttavia precisare che anche la Blue Cheese detiene una marcata azione terapeutica: può infatti alleviare lo stress, lenire il dolore cronico, ridurre la depressione, l’ansia, lo stress e l’inappetenza, rappresentando al contempo un efficace rimedio naturale contro l’insonnia. Rari e sporadici sono invece gli effetti collaterali della varietà di marijuana Blue Cheese, gli stessi che tendono a manifestarsi mediante ansia, secchezza delle fauci, occhi rossi, leggeri capogiri e difficoltà motorie, accompagnata raramente da tachicardia. Trattandosi di manifestazioni di modesta entità, non destano particolare preoccupazione poiché generalmente giungono spontaneamente al termine in breve tempo, senza la necessità di alcun intervento medico.

Come riconoscere i semi della marijuana Blue Cheese

Riconoscere i semi della varietà di marijuana Blue Cheese a colpo d’occhio può non essere semplice, nemmeno per un grower con esperienza, questo poiché i semi degli innumerevoli strain a disposizione tendono a somigliarsi molto, specie sotto l’aspetto puramente morfologico. Tuttavia i semi femminizzati di Blue Cheese tendono a distinguersi per la particolare forma ovoidale e appuntita alle estremità, così come per il colore, marrone chiaro, accompagnato da piccole macchie scure che ne costellano la superficie. Prima della semina è fondamentale verificare che i semi autofiorenti siano di buona qualità: fattori da non sottovalutare sono pertanto la brillantezza della superficie del seme e la consistenza che al tatto deve apparire dura e coriacea. Semi femminizzatifreschi” e di qualità sono determinanti al fine di una rapida germinazione e dell’ottimale sviluppo e crescita degli esemplari scelti.

Come coltivare indoor la Blue Cheese

Lavarietà di marijuana Blue Cheese compare tra le più indicate soprattutto per i coltivatori neofiti, questo poiché non richiede cure eccessive né particolari attenzioni. Coltivazioni di cannabis Blue Cheese praticate indoor, utilizzando grow box o grow room possono originare esemplari di altezza media pari a 100-160 cm con una resa produttiva di circa 450-500 g/m² di erba buona. Tuttavia lo strain Blue Cheese non può di fatto essere considerata una tra le varietà di cannabis più produttive, questo poiché presenta un notevole svantaggio: un rapporto foglia-a-cima piuttosto elevato. Un adeguato impianto di aerazione e ventilazione, una corretta irrigazione e lampade per cannabis professionali, permetteranno comunque una crescita sana e robusta degli esemplari, accomunati da un periodo di fioritura breve di circa 7-8 settimane, per poi procedere alla raccolta e all’essiccamento della cannabis

Come coltivare outdoor la Blue Cheese

La varietà di marijuana Blue Cheese ben si presta anche alle coltivazioni outdoor di canapa dove ogni esemplare può facilmente raggiungere un’altezza da 130 a 200 cm con una resa produttiva di 425–475 g per ciascuna pianta. Nessuna particolare accortezza circa la cura e la manutenzione degli esemplari di Blue Cheese: un’adeguata irrigazione e la somministrazione di nutrienti e fertilizzanti, qualora necessario, permetteranno di perseguire l’obiettivo finale senza troppi sforzi. Anche la Blue Cheese predilige un clima mite o preferibilmente caldo, mentre il periodo più favorevole per la raccolta è rappresentato dalla fine di ottobre. Una volta giunte a maturazione le infiorescenze, sarà possibile procedere alla raccolta e all’essiccamento, per poi gustare erba buona, assaporandone il dolce gusto paragonabile a un autentico “nettare”. Blue Cheese dunque non delude mai, nemmeno i palati più esigenti, difficili e raffinati: il gusto particolare, morbido e intenso al tempo stesso, vi conquisterà… non nutriamo alcun dubbio!