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Perché la Cannabis fa venire gli Occhi Rossi?

Pubblicato Da: Antonio / Pubblicato Il: 31 mar, 2023

Cannabis occhi rossi

La cannabis è nota per avere una serie di effetti sul corpo e sulla mente, ma uno dei sintomi più comuni associati al suo uso è l'arrossamento degli occhi

Questo fenomeno è spesso associato alla marijuana, ma perché esattamente la cannabis fa venire gli occhi rossi? In questo articolo esploreremo le ragioni scientifiche dietro a questo effetto collaterale e discuteremo di come gestirlo.

Le cause dell'arrossamento degli occhi legate alla cannabis

L'arrossamento degli occhi associato all'uso della cannabis può essere attribuito a diversi fattori legati all'interazione tra i cannabinoidi presenti nella pianta e il sistema endocannabinoide del corpo. Tra questi fattori, il THC (delta-9-tetraidrocannabinolo) svolge un ruolo chiave.

Il sistema endocannabinoide è coinvolto nella regolazione di numerose funzioni fisiologiche, tra cui il dolore, l'appetito e il sonno. I cannabinoidi, come il THC e il CBD (cannabidiolo), interagiscono con questo sistema, provocando effetti psicoattivi e fisici nel corpo. Uno degli effetti del THC è la vasodilatazione, ovvero la dilatazione dei vasi sanguigni. Questo effetto può influenzare la pressione sanguigna e il flusso sanguigno in tutto il corpo, inclusi gli occhi.

Quando i vasi sanguigni nell'occhio si dilatano a causa dell'azione vasodilatatrice del THC, il flusso sanguigno aumenta, causando l'arrossamento degli occhi. Inoltre, il THC può causare una riduzione della pressione sanguigna, che a sua volta porta a un'ulteriore espansione dei vasi sanguigni, inclusi quelli negli occhi, aggravando l'arrossamento.

Un altro fattore che contribuisce all'arrossamento degli occhi associato all'uso della cannabis è la secchezza degli occhi causata dal THC. Il consumo di cannabis può ridurre la produzione di saliva e lacrime, provocando secchezza e irritazione negli occhi. Gli occhi asciutti possono diventare più sensibili alla luce, il che può ulteriormente contribuire all'arrossamento.

Semplicemente, l'arrossamento degli occhi legato alla cannabis è causato principalmente dall'interazione tra i cannabinoidi, in particolare il THC, e il sistema endocannabinoide del corpo. L'effetto vasodilatatore del THC e la sua influenza sulla pressione sanguigna, insieme alla secchezza degli occhi, sono i principali fattori che contribuiscono a questo fenomeno.

Quanto durano gli occhi rossi causati dalla cannabis?

L'arrossamento degli occhi causato dall'uso della cannabis può variare in durata tra gli individui, a seconda di diversi fattori. In generale, gli occhi rossi tendono a durare per alcune ore dopo l'assunzione, ma la durata esatta può essere influenzata da vari elementi.

Uno dei principali fattori che influenzano la durata dell'arrossamento è la quantità di cannabis consumata e la concentrazione di THC presente nel prodotto. Un consumo maggiore di cannabis o prodotti con una concentrazione più elevata di THC possono portare a un arrossamento più pronunciato e di durata più lunga. 

Al contrario, l'utilizzo di prodotti con una maggiore percentuale di CBD rispetto al THC potrebbe ridurre sia l'intensità che la durata dell'arrossamento degli occhi.

Un altro fattore che può influire sulla durata dell'arrossamento è la sensibilità individuale agli effetti della cannabis. Alcune persone possono essere più sensibili ai suoi effetti vasodilatatori e alla secchezza degli occhi, il che può portare a un arrossamento più duraturo.

Anche la frequenza e l'abitudine all'uso di cannabis possono influenzare la durata dell'arrossamento degli occhi. Gli utenti occasionali possono sperimentare un arrossamento più prolungato rispetto agli utenti abituali, che potrebbero aver sviluppato una certa tolleranza agli effetti della sostanza.

Quindi la durata dell'arrossamento degli occhi causato dalla cannabis può variare da persona a persona e dipende da diversi fattori, tra cui la quantità e la concentrazione di THC consumato, la sensibilità individuale e l'abitudine all'uso di cannabis. Generalmente, l'arrossamento degli occhi dura per alcune ore, ma può variare in base a tali elementi.

La cannabis light può causare gli occhi rossi?

Come spiegato nel paragrafo precedente, la percentuale di THC è fondamentale nel determinare l'arrossamento degli occhi. La cannabis light contiene una concentrazione molto bassa di THC rispetto alle varietà tradizionali, solitamente inferiore allo 0,2-0,3%, ed è caratterizzata da una presenza più elevata di CBD.

Proprio per la bassa percentuale di THC presente nella cannabis light, gli effetti vasodilatatori e la secchezza degli occhi non ci sono o se ci sono avvengono in modo ridotto, il che significa che l'arrossamento degli occhi è molto meno pronunciato e potrebbe non verificarsi affatto in alcuni individui. Tuttavia, la risposta alla cannabis light varia da persona a persona, e alcuni potrebbero ancora sperimentare un lieve arrossamento degli occhi.

In generale, la cannabis light non causa gli occhi rossi, anche se la risposta individuale varia, l'arrossamento degli occhi dovuto alla cannabis light è molto meno comune e meno intenso.

Come non avere gli occhi rossi dopo una canna

Per prevenire o ridurre l'arrossamento degli occhi dopo aver consumato cannabis, è possibile adottare diverse strategie che possono contribuire a minimizzare questo effetto collaterale:

  1. Utilizzo di colliri lubrificanti o lacrime artificiali: L'uso di colliri idratanti o lacrime artificiali può aiutare a lenire la secchezza degli occhi e ridurre l'arrossamento associato al consumo di cannabis. Applicare queste soluzioni oculari prima o dopo l'uso della cannabis può aiutare a mantenere gli occhi umidi e prevenire l'irritazione.
  2. Riduzione della dose di cannabis: Consumare una quantità minore di cannabis può ridurre la probabilità di arrossamento degli occhi, poiché ci sarà meno THC nel sistema per causare vasodilatazione e secchezza degli occhi. Assumere dosi più basse può aiutare a evitare gli effetti collaterali indesiderati, pur ottenendo i benefici terapeutici desiderati.
  3. Utilizzo di prodotti con un rapporto maggiore di CBD rispetto al THC: Scegliere prodotti a base di cannabis con una concentrazione più elevata di CBD e una più bassa di THC può ridurre l'arrossamento degli occhi. Poiché il CBD non ha gli stessi effetti vasodilatatori del THC e può addirittura agire come un antagonista del THC, utilizzare prodotti con un rapporto maggiore di CBD rispetto al THC può contribuire a prevenire o ridurre gli occhi rossi.

Seguendo queste linee guida, è possibile adottare misure preventive e trattamenti per ridurre l'arrossamento degli occhi dopo aver consumato cannabis. Tuttavia, è importante ricordare che la risposta individuale varia, e ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un'altra. È sempre consigliabile consultare un medico o un professionista esperto prima di modificare l'uso della cannabis o di intraprendere un nuovo trattamento.

Esiste una correlazione tra la durata dell'arrossamento degli occhi e la quantità di cannabis consumata?

Sì, esiste una correlazione tra la durata dell'arrossamento degli occhi e la quantità di cannabis consumata. In generale, consumare una maggiore quantità di cannabis o prodotti con una più alta concentrazione di THC può portare a un arrossamento degli occhi più intenso e di lunga durata. Questo perché il THC ha effetti vasodilatatori che possono causare l'espansione dei vasi sanguigni nell'occhio, portando all'arrossamento. Più THC viene consumato, più intensi saranno gli effetti vasodilatatori e, di conseguenza, l'arrossamento degli occhi.

Tuttavia, è importante notare che la risposta individuale all'arrossamento degli occhi varia, e alcuni individui possono essere più sensibili a questo effetto collaterale rispetto ad altri. Mentre, altri fattori come la tolleranza individuale alla cannabis, la frequenza di consumo e la predisposizione genetica possono influenzare la durata dell'arrossamento degli occhi dopo l'uso della cannabis.

L'arrossamento degli occhi causato dalla cannabis è un effetto collaterale comune e, sebbene possa essere fastidioso, non rappresenta un pericolo per la salute. Conoscere le cause di questo fenomeno e le strategie per prevenire o alleviare l'arrossamento può aiutare a migliorare la tua esperienza con la cannabis.

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Pubblicato Da: Antonio
Pubblicato Il: 31 mar, 2023

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