Particolarmente amata dai “cultori della cannabis”, la Pineapple Express è una varietà di marijuana ibrida a predominanza indica frutto dell’incrocio tra due strain decisamente di tutto rispetto: Trainwreck e Hawaiian, entrambe riconosciute per i marcati effetti rilassanti e distensivi.

Contraddistinta da un caratteristico sapore dolciastro dato dall’equilibrato mix di aromi dolci e tropicali, la Pinapple Express, come suggerisce il nome, presenta un intenso sentore di ananas, senza tralasciare l’elevata concentrazione di THC attestata intorno al 19%-24%. Gli effetti che tale varietà di marijuana è in grado di conferire, sono i medesimi propri della cannabis indica: senso di leggera e piacevole euforia, calma, benessere e relax, tutte percezioni che ne rendono l’utilizzo ideale soprattutto per la sera.

Ed è esattamente l’”high” piuttosto moderato accompagnato da sensazioni di profondo rilassamento, a posizionare la varietà di marijuana Pinapple Express alla stregua della cannabis terapeutica, complici gli innumerevoli benefici che la stessa è in grado di apportare.

Facile da coltivare, si rivela pertanto adatta ai coltivatori professionisti così come ai neofiti che desiderano investire su una genetica facile da gestire e in grado di garantire una resa produttiva più che soddisfacente. In questa guida scopriremo dunque tutte le peculiarità che concorrono nel rendere unica e così apprezzata la Pinapple Express, quali effetti restituisce durante e dopo l’assunzione e come coltivarla al meglio per assicurarsi un’erba buona e di ottima qualità, ricca di resina di cannabis.

Pineapple Express: storia, aspetto, caratteristiche

Pineapple Express: storia, aspetto, caratteristiche

Sebbene la varietà di marijuana Pinapple Express sia in circolazione ormai da tempo, non c'è alcun dubbio sul motivo per il quale da qualche anno è divenuta una genetica così familiare. In molti conoscono la sua popolarità grazie all'omonimo film di James Franco e Seth Rogen uscito nelle sale cinematografiche nel 2008: tuttavia la Pinapple Express o Strafumati per oltre mezzo decennio prima dell’uscita del film è stata tra le varietà di cannabis più richieste nei Paesi Bassi, in particolare nei coffee shop di Amsterdam dove ha ricevuto non pochi consensi anche tra gli assuntori più esigenti. Frutto dell’impegno e della dedizione dei grower di Barney's Farm, la varietà di marijuana Pinapple Express nasce dall’incrocio tra genetiche Trainwreck e Hawaiian, riconosciute per le conclamate proprietà analgesiche e rilassanti ma al contempo rinvigorenti ed energizzanti: ogni infiorescenza femminile essiccata restituisce un fumo morbido, dolce e delicato in grado di conquistare facilmente anche i palati più difficili!

Il THC di questa varietà raggiunge e supera generalmente una concentrazione del 24% mentre emerge una tra le concentrazioni più significative di CBD per un totale di circa il 26%: Pinapple Express, oltre a determinare effetti psicotropi e psicoattivi degni di nota, vanta al contempo aromi fruttati assolutamente inebrianti, costituiti da delicate note dominanti di ananas, sapientemente combinate con mango, mela verde ed essenza di pino a conferire freschezza al palato. E se l’aroma così corroborante non fosse sufficiente, il sapore ne riprende l’intensità e la potenza, ricordando in toto l’assaggio di una fresca e succosa fetta di ananas con un lieve retrogusto di pino.

Significativi sono gli effetti della Pinapple Express, sebbene occorra sempre tenere presente che trattandosi di una varietà di marijuana ibrida, tale strain vanta una vera e propria sinergia tra cannabis indica e sativa.

A seguito dell’assunzione si percepisce un leggero intorpidimento del corpo, accompagnato da uno sballo inebriante ed energico in grado di rendere l’assuntore sicuramente più loquace e creativo: il corpo tende così a rilassarsi mentre la mente si focalizza sulla concentrazione, delineando una maggiore produttività. L'energia fornita dalle infiorescenze essiccate, assunte mediante una canna, o utilizzando un bong o un vaporizzatore per erba, agevola la lettura e stimola la voglia di fare. Tuttavia questi non sono certo gli unici benefici che la varietà di marijuana Pinapple Express è in grado di apportare: essa ha infatti la capacità di risollevare l'umore e aumentare la produttività, rendendosi così indicata per chiunque soffra di depressione, stress cronico, ansia, stanchezza o irrequietezza generalizzata. Poiché dispone altresì di proprietà sedative minori, Pineapple Express è utile anche per lenire dolori lievi e infiammazioni, nonché per trattare l'emicrania e la tensione muscolare.

Per quanto concerne l’aspetto morfologico della Pinapple Express, le piante tendono a svilupparsi sia in altezza che in larghezza, raggiungendo i 130-170 cm in funzione della tipologia di coltivazione indoor, all’interno di grow box o grow room, o outdoor.

Nelle coltivazioni indoor è necessario assicurarsi di garantire il giusto spazio ad ogni esemplare, affinché i rami possano svilupparsi correttamente in ogni direzione, sviluppando adeguatamente le tanto desiderate cime. Le stesse infiorescenze, giunte a maturazione, presentano una forma tipicamente ovoidale apparendo dense, corpose, compatte e di colore verde oliva. Le rese produttive della Pinapple Express sono generalmente elevate specie se gli esemplari sono generati da semi autofiorenti: in 7-8 settimane è possibile ottenere infiorescenze pronte per essere essiccate, dall’aroma unico e inconfondibile, in quantità degne di nota: da 500 a 550 g/m² se prodotte indoor, mentre da 500 a 550 g per pianta in ambienti esterni.

In generale dunque la varietà di marijuana Pinapple Express appare indicata per coloro che desiderano energia a lunga durata per affrontare al meglio un programma giornaliero fitto di appuntamenti o sforzi creativi. Se si predilige invece fumare a casa in relax, questa è un'ottima scelta dopo una cena e in abbinamento a un bel film o a un’appassionante serie TV.

Effetti della Pineapple Express

Gli effetti della varietà di marijuana Pineapple Express possono essere definiti iconici, esattamente al pari di una varietà di cannabis indica tra le migliori. Tale genetica determina infatti un effetto prevalentemente fisico, potente, rilassante e sedativo al contempo, il tutto accompagnato da una piacevole sensazione di euforia, voglia di fare ed energia: permette dunque di rilassarsi facilmente, liberando la mente e lasciando ampio spazio alla creatività. Tuttavia a differenza di alcune indica dagli effetti particolarmente intensi, Pinapple Express non appare particolarmente travolgente e poderosa: questo significa che non induce pigrizia né tantomeno finisce per trattenere il soggetto assuntore “incollato al divano”. Si rivela pertanto utile nel periodo pomeridiano qualora si desideri incrementare la propria produttività così come in quello serale, se invece si predilige indurre il rilassamento e migliorare la qualità del sonno, complice l’elevata presenza di THC e del suo antagonista CBD. La Pinapple Express è altresì utilizzata anche a scopo terapeutico.

Appare infatti utile ed efficace nel trattamento del dolore fisico così come delle infiammazioni, donando particolare beneficio anche a coloro che soffrono di frequenti stati di stress, depressione, cattivo umore e insonnia: in questo caso, assunta a piccole dosi si rivela un valido aiuto per ottenere la carica giusta per affrontare al meglio la quotidianità. Da non sottovalutare anche la relativa utilità nel combattere la nausea e l’inappetenza. Rari e sporadici sono invece gli effetti collaterali, gli stessi che, come per qualsivoglia varietà di cannabis, tendono a manifestarsi sotto forma di emicrania, capogiri, sbalzi di pressione, difficoltà motorie, secchezza delle fauci e rossori a carico della zona perioculare, ma che tuttavia tendono rapidamente a giungere a risoluzione in maniera spontanea.

Come riconoscere i semi di Pineapple Express

Come riconoscere i semi di Pineapple Express

Come per qualsiasi varietà di marijuana, riconoscere i semi femminizzati di Pinapple Express non è facile, nemmeno per l’occhio più esperto: in genere si presentano di colore marrone chiaro, tendente al beige con piccole sfumature giallo chiaro a costellarne la superficie. Caratteristica appare invece la forma lievemente ovoidale. Occorre tuttavia valutare preventivamente le condizioni dei semi autofiorenti, verificandone la lucentezza e la brillantezza ma anche e soprattutto la consistenza che dovrebbe risultare dura, solida e compatta. Tali indicatori sono fondamentali per assicurarsi semi di marijuana di qualità, in grado di germinare rapidamente dando così vita a esemplari forti, sani, robusti e vigorosi.

Come coltivare la Pineapple Express

Come coltivare la Pineapple Express

Quando si opta per coltivare cannabis, la scelta dello strain Pinapple Express Auto appare la più indicata, questo poiché trattandosi di una genetica derivata da semi di cannabis autofiorenti, garantisce ottimi raccolti, in tempi relativamente brevi. Si rivela pertanto adatta ai coltivatori neofiti così come ai più impazienti che desiderano beneficiare dei piacevoli effetti di un’erba buona e di qualità in tempi decisamente ridotti rispetto a genetiche tradizionali. Sia nelle coltivazioni indoor che outdoor, gli esemplari tendono a crescere prevalentemente in larghezza, raggiungendo un’altezza variabile da 60 a 130 cm. Se coltivata all’aperto, la Pinapple Express non richiede particolari accortezze se non ampi spazi a inframezzare ogni esemplare per garantirne uno sviluppo ottimale. Se protagonista di coltivazioni indoor, le sole necessità della Pinapple Express sono rappresentate dall’utilizzo di lampade per cannabis adeguate, impianti di aerazione e ventilazione e un’irrigazione costante che, unita alla somministrazione di nutrienti, qualora necessari, garantiscano agli esemplari un ambiente favorevole e idoneo. In entrambi i casi le rese produttive si rivelano ottimali: in sole 10 settimane circa le infiorescenze giungono a maturazione, costituendo fino a 600 g/m² di erba buona indoor ed oltre i 100 g/pianta in ambiente esterno ovvero nelle coltivazioni outdoor, ove la raccolta avverrà come di consueto alla fine del mese di ottobre per poi passare al tipico processo di essiccamento della cannabis e relativa conservazione.