La cannabis, conosciuta da millenni per le sue caratteristiche proprietà, viene ad oggi impiegata per gli scopi più svariati: dall’utilizzo terapeutico complici i comprovati benefici del CBD a quello ricreativo dato dagli effetti psicoattivi del THC. Tuttavia la marijuana trova ampio riscontro anche in ambito gastronomico, prestandosi in qualità di ingrediente principe delle più gustose e originali ricette. Ecco che preparare i cosiddetti edibili sfruttando le proprietà tipiche dell’erba può dunque rappresentare una metodologia di assunzione alternativa che, sebbene possa determinare qualche piccolo inconveniente legato principalmente ai dosaggi e alle tempistiche relative agli effetti, costituisce una soluzione valida ed efficace per fruirne dei molteplici benefici, in maniera golosa e se vogliamo, sfiziosissima.

Dall’antipasto al dolce, dai liquori ai cocktail ecco che l’utilizzo della cannabis in cucina permette ad ogni consumatore, occasionale o abituale, di godere facilmente degli effetti dei principi attivi senza tuttavia dover subire le controindicazioni date dalla “canonica” assunzione attraverso un semplice spinello e, sebbene la concentrazione degli stessi nelle preparazioni gastronomiche risulti inevitabilmente ridotta, esistono comunque piccoli escamotage per ovviare il problema amplificandone facilmente l’azione. Ecco dunque le 20 ricette alla marijuana che meritano di essere sperimentate e assaporate con soddisfazione, pronte a sorprendere anche i palati più esigenti.

Antipasti alla marijuana

Le ricette alla marijuana disponibili sono davvero tantissime, tutte da sperimentare e assaporare, perfettamente adatte a ogni genere di palato, dal più raffinato a quello più esigente. La grandissima varietà di edibili che vedono come ingrediente principale proprio la cannabis, lascia ampio spazio all’originalità a cominciare dagli antipasti dove, sebbene l’erba e relativi derivati rappresentino una sorta di complemento all’interno della preparazione, assicurano comunque un gusto unico e del tutto originale. Ecco dunque alcune idee legate alla preparazione di antipasti alla marijuana che renderanno ogni pasto sicuramente “fuori dagli schemi”.

Avocado con canapa e mele

Avocado con canapa e mele

Per realizzare lo sfizioso antipasto a base di avocado con canapa e mele per 4 persone, occorrono i seguenti ingredienti:

  • · 2 avocado maturi
  • · 1 mela preferibilmente Granny Smith
  • · 2 cucchiai di semi di canapa
  • · 1 cucchiaio di granella di mandorle
  • · 1 gambo di sedano
  • · 2 cucchiai di succo di limone
  • · 1 cucchiaio di olio di canapa o di oliva aromatizzato alla marijuana

Si procede tostando in forno per una decina di minuti i semi di canapa e tagliando a dadini sia la mela che il sedano. Dopo averli messi momentaneamente da parte, occorre poi dividere gli avocado a metà, rimuovendo la polpa mediante l’utilizzo di un cucchiaino e riponendola in una ciotola di medie dimensioni, avendo cura di non pregiudicarne la pelle che successivamente dovrà essere utilizzata come “contenitore”. Sarà necessario quindi aggiungere alla polpa il succo di limone, in grado di evitarne l’ossidazione, schiacciando bene il tutto con un cucchiaio fino ad ottenere una crema. Ottenuto tale risultato, si prosegue aggiungendo al composto il sedano, le mele, i semi di canapa e le mandorle, utilizzando l’olio aromatizzato alla cannabis come condimento e miscelando opportunamente. Amalgamati tutti gli ingredienti, occorre quindi riempire gli involucri dati dalla pelle degli avocado, concludendo la ricetta decorando a piacere con semi di canapa, cannella ed eventualmente spezie a preferenza. In questo modo è possibile ottenere un antipasto fresco e sfizioso, perfetto per la stagione estiva.

Bruschetta di canapa e avocado

Per gli amanti dell’avocado e della croccantezza, che non vogliono rinunciare a fruire dei benefici dati dalla cannabis, la bruschetta di canapa e avocado rappresenta l’antipasto perfetto senza ombra di dubbio, facile da realizzare in pochi minuti e con i seguenti ingredienti per 4 persone:

  • · 4 Fette di pane tipo Altamura
  • · 1 Avocado di grandi dimensioni
  • · Aglio
  • · 1 cucchiaio semi di canapa
  • · Sale q.b.
  • · Peperoncino q.b
  • · Olio aromatizzato alla cannabis

Dopo aver tagliato le fette di pane, si procede tostandole in forno per una decina di minuti a bassa temperatura, dopo averle strofinate con l’aglio e cosparse con olio alla cannabis. Una volta raffreddate e affettato l’avocado, quest’ultimo andrà tagliato a fettine sottili, le stesse che andranno adagiate formando una sorta di lisca di pesce, su ognuna delle fette di pane tostato. Si concluderà la preparazione, condendo ogni bruschetta con un filo d’olio alla marijuana, sale e peperoncino a preferenza. Un’entrée rustica e di carattere perfetta per chi ama i gusti originali e decisi.

Piadine alla canapa

La ricetta delle piadine alla canapa rappresenta una rivisitazione di una classica preparazione apprezzata da tutti, che in questo caso vede come protagonisti due ingredienti speciali: la farina integrale e la farina di canapa, private dello strutto per un risultato decisamente più leggero e salutare. Per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • · 400 gr di farina di grano duro integrale
  • · 40 gr di farina di canapa
  • · 2 cucchiai di olio EVO
  • · 1 pizzico di sale
  • · 120 ml di acqua tiepida

Si procede setacciando e mescolando entrambe le farine in una ciotola per poi aggiungere lentamente i successivi ingredienti: l’olio, il sale e l’acqua tiepida. Una volta amalgamati perfettamente occorre quindi impastare a fondo fino ad ottenere un composto dalla consistenza morbida ma compatta e dall’aspetto omogeneo. Tale impasto andrà poi lasciato riposare circa 20 -30 minuti in un luogo asciutto per poi suddividerlo in piccole porzioni che andranno tirate col mattarello fino a formare dei dischi circolari piuttosto sottili che andranno poi adagiate in una padella antiaderente per qualche minuto avendo cura di cuocere adeguatamente il tutto su entrambi i lati. Una volta rese croccanti, le piadine risulteranno pronte per accogliere il condimento e la farcitura desiderata, sia dolce che salata a preferenza.

Primi piatti con la marijuana

Gustosissimi risultano essere anche i primi piatti con la marijuana, elemento che conferisce un sapore gradevole a ogni pietanza, oltre ovviamente alla possibilità di godere dei relativi benefici dai principi attivi. Dai condimenti alle ricette complete più gustose, ecco alcuni suggerimenti per chi della pasta e affini ha fatto uno stile di vita.

Sugo di pomodoro alla cannabis

Sugo di pomodoro alla cannabis

Pilastro di ogni primo piatto è sicuramente il sugo, un condimento versatile e facile da preparare che si presta a ogni formato o tipologia di pasta. 
Ecco gli ingredienti per 4 – 6 porzioni:

  • · 1 lattina di passata di pomodoro
  • · 2 cucchiai di olio di cannabis
  • · ½ tazza di burro di cannabis
  • · 1 foglia di alloro
  • · ½ cucchiaino di pepe
  • · ½ cucchiaino di timo
  • · ½ cucchiaino di sale
  • · ½ tazza di cipolle tritate
  • · ½ tazza di peperone rosso tritato
  • · ½ bicchiere d'acqua
  • · ½ spicchio d'aglio schiacciato

La ricetta è molto semplice: occorre unire insieme tutti gli ingredienti in una casseruola, mescolandoli fino ad ottenere un composto omogeneo, lasciando cuocere a fuoco lento per circa due ore, avendo cura di girare il sugo frequentemente in modo da evitare che bruci accidentalmente. Occorrerà aggiungere acqua a filo o brodo vegetale, qualora appaia eccessivamente asciutto, fino a completa cottura. Una preparazione alla portata di tutti e che si presta ad essere arricchita eventualmente da ulteriori verdure, carne o polpette, in modo tale da rendere il tutto ancora più saporito.

Spaghetti Hot Tuna

Per gli amanti dei gusti decisi e se vogliamo, particolarmente intensi, gli spaghetti Hot Tuna possono sicuramente fare la differenza. Una ricetta a base di tonno, tutto sommato semplice e veloce, in grado di assecondare facilmente i palati più difficili. Per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • · 200 gr di spaghetti
  • · 1 – 2 spicchi d’aglio
  • · 200 gr di tonno preferibilmente fresco o in scatola
  • · 2 aringhe in scatola o pasta d’acciughe
  • · 250 gr di passata di pomodoro
  • · Mezza tazza d’erba
  • · Olio EVO q.b.

Si procede con la preparazione del sugo, rosolando nell’olio all’interno di una casseruola gli spicchi d’aglio, il tonno e le aringhe, unite alla tazza di cannabis precedentemente rosolata a parte nell’olio. Occorre a questo punto lasciar cuocere il tutto per 4 o 5 minuti, prima di aggiungere la passata di pomodoro. Mescolando frequentemente, il condimento necessita di almeno mezz’ora di cottura fino a quando la passata di pomodoro (o in alternativa i pomodori pelati), risulteranno sufficientemente rappresi. Una volta pronti gli spaghetti andranno così conditi con una generosa dose di sugo, arricchendo eventualmente la preparazione con una spolverata di peperoncino piccante.

Pizza alla marijuana

La pizza, un grande classico della cucina italiana, ora rivisitata in chiave particolarmente moderna che prevede l’utilizzo della marijuana. Ecco come preparare dunque il piatto più gustoso di sempre.

  • · Pasta lievitata q.b
  • · 100 gr di passata di pomodoro
  • · 50 gr di mozzarella
  • · Olio EVO q.b.
  • · Sape e pepe q.b.
  • · 2 – 3 gr di erba

La preparazione della pizza alla marijuana è semplice, specie se viene impiegata pasta lievitata già pronta reperibile facilmente in ogni supermercato. Una volta stesa opportunamente col mattarello, occorrerà cospargerla con una salsa, realizzata dapprima rosolando l’erba nell’olio e a cui andrà aggiunta la passata di pomodoro, il sale e il pepe, avendo cura di cuocerla per circa 30 minuti.

Cosparso dunque il disco di pasta lievitata col sugo alla cannabis, si procederà coprendo la pizza con la mozzarella, e decorando sul finale con un pizzico di marijuana in sostituzione del classico origano, cuocendo il tutto in forno a circa 120° per 20 minuti, verificandone l’effettiva cottura.

La pasta di canapa

La pasta alla cannabis rappresenta un alimento ormai divenuto di uso quotidiano che è possibile acquistare già confezionato ma che può comunque essere preparato fresco comodamente a casa propria. La pasta preparata con canapa è di fatto ottenuta dalla combinazione di una percentuale variabile dal 10 al 30% di farina di canapa unita alla farina di grano duro.

Contraddistinta da gusto e qualità, tale edibile vanta la presenza non solo di tutti gli amminoacidi essenziali così ma anche degli omega 3 e 6 che contribuiscono a renderlo un alimento completo, digeribile e adatto anche a chi è intollerante alle uova. Ecco gli ingredienti necessari:

  • · 250 gr di farina di grano duro
  • · 20 gr di farina di canapa
  • · 150 ml di acqua
  • · Sale q.b.

Si procede miscelando entrambe le farine previste, avendo cura di costituire una sorta di fontana al centro in grado di accogliere gradualmente l’acqua. Il composto andrà impastato a mano fino a ottenere un impasto compatto, elastico e omogeneo, per poi essere coperto e lasciato riposare per circa 30 minuti.

Una volta scelto il formato di pasta desiderato, ci si può dunque sbizzarrire creando facilmente spaghetti, quadrucci, linguine, maltagliati, orecchiette e tagliatelle ad esempio, da cuocere in acqua bollente salata per circa 3 – 4 minuti per poi condire il tutto con abbondante salsa o sugo a preferenza.

La farina di canapa

La farina di canapa

La farina di semi di canapa si ottiene dalla macinatura dei semi della pianta cannabis sativa attraverso un processo di pressatura all’interno di un torchio, per poi essere macinati e ridotti in polvere. Essa contiene tutti gli 8 amminoacidi essenziali, inclusi la metionina e la cisteina che normalmente scarsamente presenti in altre tipologie di proteine origine vegetale. Il 65% delle proteine della canapa è rappresentato dall’edestina, proteina facilmente digeribile, mentre sono totalmente assenti la gliadina e la glutenina, che costituiscono il glutine: proprio per questo motivo il consumo di farina di canapa risulta idoneo per le persone affette da celiachia.

Utile per rinforzare il sistema immunitario, quello nervoso e il sistema ormonale, presenta un’abbondante quantità di fibre che rendono tale alimento indicato nella prevenzione della stipsi. Presenti inoltre molteplici sali minerali quali potassio, magnesio, ferro e zinco uniti al tocoferolo o Vitamina E. La farina di semi di canapa è altresì una preziosa fonte di omega 3 e omega 6, acidi grassi importanti fondamentali per l’organismo complici le caratteristiche proprietà antiossidanti, che consentono inoltre di prevenire eventuali disturbi cardiovascolari. Trova pertanto ampio impiego nella preparazione di prodotti da forno, lievitati e biscotti, pane e dolci accompagnando ogni edibile a base di cannabis con un caratteristico gusto che ricorda la farina di nocciole.

Il burro alla marijuana

Il burro alla marijuana è alla base di moltissime preparazioni gastronomiche a base di cannabis. Tuttavia la sua realizzazione richiede tempo e dedizione, qualità volte ad ottenere un prodotto qualitativamente apprezzabile e ricco di principi attivi, perfettamente in grado di determinare i caratteristici effetti dati dall’assunzione di erba. Occorre pertanto armarsi di pazienza e dei seguenti ingredienti fondamentali, avendo cura di seguire scrupolosamente ogni passaggio previsto dalla ricetta.

  • · 28 gr di ritagli di cime conciate costituite preferibile dalle piccole foglie adiacenti alle cime e caratterizzate da modiche quantità di resina
  • · 14 gr di infiorescenze
  • · 250 gr di burro salato
  • · 300 ml acqua di rubinetto più circa 50 ml per ogni ora di cottura

La preparazione del burro alla marijuana prevede innanzitutto la decarbossilazione dell’erba: tale processo consente di convertire i cannabinoidi normalmente non biodisponibili, come THCa e CBDa, in THC e CBD, invece assimilabili dall'organismo. Questo significa che quando verranno consumati, genereranno facilmente i ben noti effetti. Tale operazione prevede la “cottura” in forno della cannabis opportunamente sminuzzata a temperature tra i 104°C e 113°C per circa 30 – 40 minuti, per poi prelevare il materiale vegetale, lasciandolo raffreddare sul piano di lavoro.

A parte di procede poi sciogliendo il burro a fuoco lento, miscelato con la quantità d’acqua prevista per poi unire il composto all’erba decarbossilata.

A questo punto sarà necessario sobbollire a fuoco estremamente basso la miscela per almeno 8 ore (24 ore se si desidera ottenere un burro alla cannabis particolarmente potente), aggiungendo ogni ora 50 ml di acqua che evaporeranno naturalmente durante il processo e avendo cura di monitorare la formazione di piccole bollicine sulla superficie, indicatore importante per quel che concerne la corretta temperatura di lavoro.

Terminate le 8 ore minime previste occorrerà procedere col filtraggio del burro dalla materia vegetale mediante un colino a maglia fine: il composto ottenuto a questo punto dovrebbe aver raggiunto un caratteristico colore brunito e un aroma intenso e persistente, pronto per essere riposto in un barattolo in vetro, conservato in frigorifero, utile per ogni genere di preparazione che ne richieda l’utilizzo.

L’olio d’oliva aromatizzato alla marijuana

La preparazione dell’olio di oliva aromatizzato alla marijuana è del tutto simile a quella relativa al burro, fatta eccezione per le tempistiche previste, in questo caso notevolmente ridotte. Sono dunque necessari i seguenti ingredienti:

  • · 30 gr di marijuana
  • · 3 1/2 tazze di olio di oliva meglio se EVO

Anche in questo caso è necessario prima di tutto attuare il processo di decarbossilazione della marijuana utilizzando il forno: la cannabis andrà disposta su una placca in forno preriscaldato a 104 – 113°C, lasciando cuocere per 30–40 minuti, prima di procedere col raffreddamento. Terminato tale processo, sarà necessario porre l’olio in una casseruola, portandolo a bollore a fuoco medio: andrà quindi unita la cannabis mescolando il tutto ripetutamente per circa 2 ore. Una volta raffreddato l’olio sarà dunque sufficiente procedere al filtraggio, avvalendosi di garza o di un setaccio a maglia fine in grado di separare la componente oleosa dalla suddetta materia vegetale, per poi riporre l’olio alla marijuana in una bottiglia in vetro preferibilmente scura, pronto all’uso per ogni genere di preparazione, dolce o salata.

Secondi piatti con la marijuana

La marijuana ovviamente si presta anche alla preparazione di gustosi secondi piatti, perfetti per coniugare i tipici gusti mediterranei dati dalle carni di qualità condite sapientemente con aromi e spezie agli effetti psicoattivi tipici dell’erba.

Patate alla siciliana

Le patate alla siciliana rappresentano un delizioso secondo piatto che può essere facilmente gustato in combinazione con carni alla brace, alla griglia o arrosto. Gli ingredienti necessari per 4 persone sono:

· 500 gr di patate

· 250 gr di passata di pomodoro

· 1 mozzarella

· 40 gr di burro

· Mezza cipolla

· Olio EVO

· Sale e pepe q.b.

· Origano

· 5 gr di marijuana

Si procede imburrando la teglia e disponendo sul fondo le patate, precedentemente tagliate a fettine sottili. Occorre poi preparare un composto costituito dalle fette di cipolla, la mozzarella tritata, la passata di pomodoro, burro sale e pepe unendo il tutto all’erba precedentemente sminuzzata. Il medesimo composto andrà dunque cosparso sul primo strato di patate, per poi costituirne uno successivo sovrapposto a tale condimento, procedendo alternando patate e condimento fino a terminare gli ingredienti. La stratificazione avviene esattamente come nella preparazione delle classiche lasagne.

Riempita la teglia si procederà quindi infornando per circa 30 – 40 minuti a 200°C verificando l’avvenuta cottura.

Lombata arrostita aromatizzata alla cannabis

Gli amanti delle carni non potranno non apprezzare una succulenta ricetta che vede protagonista proprio la lombata, taglio di carne pregiata e nota per la caratteristica tenerezza. Realizzare una lombata arrostita aromatizzata alla cannabis è relativamente semplice. Occorrono i seguenti ingredienti:

· 300 gr di lombata

· 4 cucchiai di olio di canapa

· Pepe, sale e spezie a piacere q.b.

· Aceto balsamico

Occorre innanzitutto asciugare i pezzi di lombata con carta assorbente per poi immergerli nell’olio di canapa, preparando un mix di spezie a piacere unite a un pizzico di zucchero di canna con cui andrà cosparsa una placca da forno.

Si procederà poi riscaldando dapprima una padella a temperatura media, entro la quale verranno cucinate le lombate avendo cura di sigillarne entrambi i lati per 3 minuti ognuno. Terminata tale operazione occorrerà dunque disporle sulla placca da forno precedentemente prearata, terminando la cottura in forno preriscaldato a 170°C per circa 5 – 10 minuti. Il piatto può essere infine concluso con una deliziosa spruzzata di aceto balsamico di Modena.

Dolci, torte, muffin e dessert alla marijuana

Dolci, torte, muffin e dessert alla marijuana

I più classici degli edibili a base di cannabis sono senza dubbio i dolci: torte, muffin e deliziosi dessert alla marijuana dedicati ai più golosi e a chi ha fatto della cannabis legale un vero e proprio stile di vita anche a tavola. Ecco dunque una selezione di preparazioni dolci che, al di là della conosciutissima space cake, sono pronti a deliziare i palati di chi alla dolcezza non rinuncia mai, che si tratti di una colazione, di una merenda o di un delicato fine pasto.

Gelato alla marijuana

Gelato alla marijuana

Il gelato alla marijuana rappresenta senza dubbio il modo perfetto per terminare un lauto pasto: prepararlo è davvero semplice e non è necessario l’impiego di una gelatiera, ma semplicemente un recipiente, preferibilmente in alluminio, da riporre successivamente in freezer. Gli ingredienti necessari sono:

  • · 500 ml di panna liquida
  • · 50 gr di burro alla cannabis
  • · 75 gr di zucchero semolato o di canna
  • · Frutta a piacere

Si pongono i 500 ml di panna liquida in una casseruola, riscaldando a fuoco medio e portando il tutto ad ebollizione: in un’altra casseruola in contemporanea occorre sciogliere il burro alla cannabis, addizionando la quantità di zucchero necessaria. A parte si prosegue tagliando piccoli cubetti di frutta a piacere. Uniti dunque i due composti preventivamente raffreddati e miscelata la frutta, occorre infine disporre il preparato all’interno di un recipiente di dimensioni consone per poi inserirlo all’interno del congelatore per almeno 12 ore, avendo cura di mescolare il tutto di tanto in tanto per evitare che si solidifichi, mantenendo in questo modo una consistenza cremosa.

Mug cake al cioccolato e cannabis

La mug cake al cioccolato è una ricetta estremamente veloce che consente di preparare un delizioso dolce a base di cannabis, pronto in meno di 5 minuti grazie all’utilizzo del microonde. Le dosi sono puramente indicative: occorre inserire in una tazza resistente alle alte temperature 2 cucchiai di cacao in polvere, 4 cucchiai di farina, 4 cucchiai di zucchero, alcune scaglie di cioccolato ed un uovo, mescolando il tutto fino ad ottenere un composto uniforme e omogeneo. Si addiziona successivamente una quantità sufficiente di burro alla cannabis mescolando ulteriormente per poi procedere con la cottura in forno a microonde per 3 – 5 minuti a 700 Watt. Il risultato è costituito da un soffice dolce in tazza dal cuore caldo e cremoso che coniuga la dolcezza del cioccolato ai benefici ed effetti tipici della canapa sativa.

Brownies alla cannabis

Brownies alla cannabis

I brownies compaiono sicuramente tra i più famosi prodotti edibili a base di cannabis. Facilissimi da realizzare, sfruttano i classici preparati pronti e disponibili al supermercato e pochi altri ingredienti utili a conferire i tipici effetti dati dalla marijuana. Ecco gli ingredienti utili a realizzare dei golosi brownies alla cannabis:

  • · Preparato pronto per brownies
  • · Olio alla cannabis
  • · 4 – 18 gr di erba

Si procede mettendo in infusione in una casseruola e a fuoco medio, la cannabis unita all’olio richiesto, per circa 30 minuti. Una volta filtrato e privato della materia vegetale, tale olio rappresenterà tra gli ingredienti di base utili alla preparazione dei gustosi dolcetti. Successivamente si andrà ad unire lo stesso olio al preparato per brownies attenendosi alle indicazioni riportate sulla confezione e addizionando tutti gli eventuali ingredienti aggiuntivi previsti. Cotti in forno preriscaldato secondo quanto previsto dal preparato, potranno essere decorati sul finale con infiorescenze di cannabis sminuzzate o ancora, per rendere ancora più saporita la preparazione, inserendo nel composto la materia vegetale derivata dal filtraggio dell’olio.

Biscotti al burro d’arachidi e cannabis

Golosi e croccanti oltre che super nutrienti, i biscotti al burro di arachidi rappresentano quanto di più appagante si può desiderare da una preparazione dolce. Per prepararli sono necessari i seguenti ingredienti:

  • · Mezza tazza di burro alla cannabis
  • · Mezza tazza di burro d’arachidi
  • · Mezza tazza di farina
  • · Mezza tazza di zucchero di canna
  • · Mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • · Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • · 1 uovo intero
  • · 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Si comincia innanzitutto preriscaldando il forno a 190°C: si incorporano successivamente insieme, mezza tazza di burro di marijuana sciolto e mezza tazza di burro d’arachidi a cui andrà aggiunta mezza tazza di farina, lo zucchero di canna, l’uovo, il bicarbonato e il lievito in polvere, completando il tutto con l’estratto di vaniglia. Si otterrà un composto morbido ma piuttosto compatto che andrà steso con un mattarello fino ad ottenere un disco dallo spessore di circa 0,5 cm. Utilizzando le formine per biscotti, queste “piccole creazioni golose”, andranno poi depositate in una teglia da forno precedentemente imburrata e cotte per circa 7 – 10 minuti.

Muffin alla cannabis

Muffin alla cannabis

Soffici e straordinariamente deliziosi, i muffin alla cannabis rappresentano un grande classico della pasticceria realizzata sfruttando la marijuana. Si tratta di una ricetta versatile che si presta ad essere integrata a piacimento con ingredienti tra i più svariati quali spezie, frutta, uvetta, cioccolato ecc. Gli ingredienti utili per realizzare la ricetta base sono:

  • · 2 tazze di farina 00
  • · 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • · 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • · Sale q.b.
  • · 1 uovo
  • · 1/3 di tazza di Cannabutter a vostra scelta
  • · 1/3 di tazza di zucchero di canna
  • · Burro per ungere gli stampini

Occorre innanzitutto preriscaldare il forno a 190° per poi unire in una ciotola capiente, tutti gli ingredienti solidi (farina, zucchero, lievito, sale e bicarbonato) mescolando a secco prima di aggiungere l’uovo intero e il burro alla cannabis opportunamente fuso a bassa temperatura. Si prosegue poi mescolando il composto avvalendosi di una frusta elettrica o a mano fino ad ottenere una consistenza liscia e soffice. Si ripartisce poi l’impasto all’interno degli stampini per muffin precedentemente imburrati avendo cura di lasciare almeno un centimetro di distanza dal bordo, e in ultimo occorrerà infornare i muffin per 20 minuti verificandone la cottura per mezzo di uno stuzzicadenti.

I biscotti alla canapa

I biscotti alla canapa

I biscotti alla marijuana rappresentano un modo alternativo per assumere CBD e THC, ottenendo effetti più intensi e duraturi anche rispetto all’assunzione mediante il fumo di un classico spinello. Necessario però, al fine di una preparazione ottimale, l’utilizzo di burro alla cannabis, unito ai seguenti ingredienti:

  • · 250 gr di farina 00
  • · Sale q.b
  • · Bicarbonato di sodio q.b
  • · 100 gr di burro alla marijuana
  • · 130 gr di zucchero di canna
  • · 60 gr di zucchero semolato
  • · 10 ml di estratto di vaniglia
  • · 1 uovo
  • · 200 gr di gocce di cioccolato

Per la preparazione dei biscotti alla cannabis occorre innanzitutto setacciare la farina, aggiungendo il sale e il bicarbonato all’interno do una ciotola capiente e mescolando adeguatamente tutti gli ingredienti secchi. A parte andrà poi lavorato il burro alla cannabis a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso e piuttosto soffice

a cui sarà necessario aggiungere, avvalendosi di fruste elettriche o a mano, l’uovo e l’estratto di vaniglia.

Preparati dunque gli ingredienti liquidi, il tutto andrà quindi incorporato agli ingredienti secchi predisposti in precedenza, introducendo nel composto anche le gocce di cioccolato. Il composto dovrà risultare denso e compatto, adatto ad essere trasferito col cucchiaio nella teglia, precedentemente imburrata o foderata di carta da forno. Ogni biscotto prevede una quantità pari a 60 gr di impasto. Una volta completata la teglia, i biscotti alla cannabis andranno cotti per 18 – 25 minuti a 160° C, aumentando la cottura di qualche minuto dopo aver ridotto ovviamente la temperatura del forno, se di desidera un risultato ancora più croccante.

Liquori e cocktail alla marijuana

Perfetti per un aperitivo in compagnia, sono davvero tanti i cocktail alla cannabis che possono essere preparati facilmente anche dai meno esperti. Gusti gradevoli, freschi e piacevoli al palato, dedicati a chi ama coccolarsi con un pre-cena decisamente alternativo.

La realizzazione di cocktail a base di marijuana prevede l’infusione alcoolica della cannabis: il metodo più semplice prevede prima di tutto la decarbossilazione dell’erba, attuata per circa 40 minuti in forno a una temperatura di circa 104 – 113°C, successivamente posta in infusione in una ciotola con alcool puro o liquore ad alta gradazione alcoolica, quale rhum, vodka, gin o tequila ad esempio. Tale miscela andrà poi mescolata e scossa ogni giorno per almeno una settimana, riscaldata e filtrata per poi procedere alla preparazione del cocktail alcoolico preferito.

Jamaicannaberry

Il Jamaicannaberry è un cocktail piacevole e rinfrescante che vede l’utilizzo di frutta unita all’infusione alcolica in vodka secondo le modalità specificate pocanzi. Gli ingredienti necessari sono:

  • · 3 fragole fresche
  • · 1 pezzo di ananas
  • · 200 ml di lemon soda
  • · 7 ml di cannabis infusa in vodka
  • · Ghiaccio

Si inserisce la frutta all’interno di un blender, unita alla lemon soda e in un bicchiere separato si introduce invece la vodka infusa di cannabis e il ghiaccio. Una volta miscelato il preparato a base di frutta per circa mezzo minuto, lo si versa nel bicchiere con ghiaccio decorando con frutta a piacere. Il risultato è un freschissimo cocktail alcoolico perfetto per la stagione estiva, da accompagnare a croccanti stuzzichini.

Stirred Martini alla marijuana

Elegante, morbido, di classe, lo Stirred Martini alla marijuana rappresenta un aperitivo raffinato per palati esigenti che non disdegnano la ricercatezza nemmeno quando si parla di cocktail. Per prepararlo sono necessari:

  • · 7 ml di gin infuso con cannabis
  • · 5 ml di vermouth dry
  • · Olive grandi
  • · Ghiaccio

In questo caso occorre mescolare insieme tutti gli ingredienti nello shaker agitando senza shackerare per poi inserire il composto in un bicchiere freddo, decorando semplicemente con un’oliva.

The Weedhattan

Si tratta di una delle più famose varianti di cocktails della storia: il The Manhattan. Per realizzarlo occorrono:

  • · 7 ml di whiskey infuso alla cannabis
  • · 5 ml di vermouth dolce
  • · 3 misurini di angostura

Tutti gli ingredienti vengono inseriti in un bicchiere di servizio uniti al ghiaccio mescolando il tutto in maniera delicata e guarnendo con frutta o decorazioni a piacere. Una coppia ghiacciata rappresenta in questo caso un vero e proprio “must”.

I migliori libri di ricette con la marijuana

Sono molteplici i libri legati all’utilizzo di cannabis in cucina: primo tra tutti l’ormai famoso La cannabis in cucina. Storia, utilizzi nel mondo delle ricette di Cheri Sicard che oltre a mettere a disposizione le più svariate ricette, ne esalta le proprietà, raccontando la storia di una tradizione millenaria legata alla coltivazione.

Altrettanto goloso e consigliato, Dolcezze alla cannabis è il libro redatto da Violetta Caruso che illustra le preparazioni dolci a base di marijuana più celebri e gustose. Tim Pilcher propone invece La cannabis in cucina. Più di 35 ricette per pranzi, spuntini e altre occasioni, un testo dedicato alle più originali preparazioni dolci e salate, utile per chi non ha molta dimestichezza ai fornelli ma desidera cimentarsi in preparazioni particolarmente sfiziose.

In inglese, ma comunque particolarmente utile per chi desidera cimentarsi nelle più gustose preparazioni gastronomiche a base di cannabis, The Complete Cannabis Cookbook: 100+ Marijuana Edible Recipes That Will Get You High di Grant Horton, un volume ricco e completo per chi non rinuncia al piacere dell’erba nemmeno a tavola.

Impossibile in ultimo, non menzionare La bible des livres de cuisson avec le cannabis 3 livres en 1 di Rina S. Gritton, la “bibbia” dedicata alla cannabis in cucina, con storie, preparazioni e suggerimenti utili volti ad amplificare gli effetti psicoattivi della marijuana, ingrediente principe di piatti unici ed assolutamente ricercati.