Le foglie di marijuana dicono molto sulla salute di una pianta.

Dopo aver capito i fattori importanti che influenzano la salute della foglia, possiamo analizzare lo stato di salute di una pianta di cannabis.

I segnali e le informazioni che una foglia può trasmettere sono fondamentali per capire le esigenze nutrizionali delle piante. Questi segnali ci permettono di intraprendere un ottimo percorso per la coltivazione di cannabis con maggiore successo e competenza.

Tra i diversi tipi di foglie quelle che tipicamente rappresentano la pianta di canapa sono le foglie a ventaglio, con varie punte e piene di fitonutrienti e di cannabinoidi. Sono tra le foglie più grandi della pianta e sono l’organo fondamentale.

Inoltre, riuscire a percepire le informazioni principali sulle foglie garantisce l'aumentare della qualità e della quantità del nostro raccolto.

Diverse foglie di cannabis

Tutto quello di cui avrete bisogno per capire la salute delle vostre piante di cannabis è conoscere bene le foglie di cannabis.

Tutto quello di cui avrete bisogno per capire la salute delle vostre piante di cannabis è conoscere bene le foglie di canapa.

Danni da virus, eccessiva irrigazione, una concimazione fiacca o eccessiva, parassiti, muffa, mancanza d’acqua e altri problemi, possono essere rilevati attraverso un'attenta osservazione delle foglie, che manifestano lo stato di salute.

Il pigmento naturale chiamato clorofilla situato nella foglia, permette alla fotosintesi di avvenire nelle foglie, trasformando l’energia luminosa in energia chimica aiutando la crescita della pianta di cannabis.

Nella parte inferiore della foglia ci sono gli stomi, che sono dei piccoli pori. Durante la fotosintesi, questi permettono di assorbire l’anidride carbonica e allo stesso tempo buttare via ossigeno e vapore acqueo.

La funzionalità delle foglie di cannabis è considerata come una tecnologia cellulare versatile, infatti possono assorbire anche sostanze nutritive direttamente in esse grazie al processo di alimentazione fogliare.

Dopo una breve sintesi su alcuni processi sul nutrimento e le funzionalità delle foglie, vediamo le differenti forme delle foglie di cannabis che variano in base alle varietà di cannabis.

La foglia di cannabis Indica

Le foglie della varietà indica tendono ad assumere delle dimensioni larghe e corte.

Le foglie della varietà indica tendono ad assumere delle dimensioni larghe e corte.

Ciò che rende particolare questa foglia è la larghezza, specialmente nelle varietà di cannabis indica come l’Afghani.

Sono proprio le dimensioni delle foglie a rendere alcune di queste varietà particolarmente inadatte alle coltivazione di cannabis con il metodo SCROG. Infatti le loro dimensioni larghe impediscono alla luce di penetrare l’intera pianta.

L’alto livello di clorofilla, nelle cellule delle foglie indica, le caratterizza con un colore verde scuro. C’è chi sostiene che questa elevata percentuale di clorofilla, nei fiori di cannabis indica, favorisce tempi di fioritura rapidi.

Le foglie di cannabis Sativa

Discorso diverso vale per ciò che cresce dai semi di cannabis sativa: esse sono foglie che assumono dimensioni più sottili e strette.

Discorso diverso vale per ciò che cresce dai semi di cannabis sativa: esse sono foglie che assumono dimensioni più sottili e strette.

Inoltre, si differenziano dalle indiche per le foglie lunghe e la presenza di marcate dentellature (alcune possono sviluppare fino a 13 dita). Il colore della sativa assume una tonalità di verde lime più chiara.

Al contrario della varietà indica, la percentuale di clorofilla è relativamente bassa, questo deduce un periodo di fioritura più lungo.

La struttura sottile delle foglie di cannnabis sativa permette alla luce di penetrare nei livelli inferiori della pianta. Come nella cannabis light, le foglie della varietà sativa possono non essere così scure come quelle di una indica, per i diversi livelli di clorofilla più bassi che si suppone portino a tempi di fioritura più lunghi per le sativa.

Le foglie di cannabis Ruderalis

Forse, tra le varie tipologie di foglie di cannabis, la varietà ruderalis ha origini migliaia di anni fa in Asia, Europa centrale e orientale, in particolare in Russia dove, ancora oggi, continua a crescere in modo selvatico.

Forse, tra le varie tipologie di foglie di cannabis, la varietà ruderalis ha origini migliaia di anni fa in Asia, Europa centrale e orientale, in particolare in Russia dove, ancora oggi, continua a crescere in modo selvatico.

Il termine “ruderalis”, coniato dai botanici per indicare qualcosa che cresce su un terreno poco fertile e di scarto, indica una pianta che non riveste alcuna funzione utile per la produzione.

Questa varietà è sfuggita alla coltivazione umana e nel tempo si è adattata agli ambienti estremi.

Osservando le foglie di marijuana Ruderalis, si nota una forma conica che tende ad essere sottile. C’è chi sostiene una forte somiglianza con le foglie di marijuana sativa, ma le cime che producono le ruderalis sono piccole e meno potenti (c’è chi li definisce “cime popcorn).

Descritta come la terza varietà di cannabis, insieme alla sativa e indica, gli esperti la definiscono come una specie a sé stante.

Aspetto delle foglie di cannabis ibrida

La cannabis ibrida si caratterizza per le foglie che hanno spesso un aspetto sia indica che sativa. Dalle dimensioni possiamo definire la foglia di varietà ibrida come una via di mezzo, non troppo sottile come quella sativa e non troppo larga come quella indica.

Le parti di una foglia di marijuana

Può essere utile vedere le parti di una foglia per comprendere le funzionalità e caratteristiche

Può essere utile vedere le parti di una foglia per comprendere le funzionalità e caratteristiche:

  1. Picciolo: è come il fusto della foglia, la parte in cui si unisce al tronco, il più delle volte cilindrica, ma può essere semicilindrica o appiattita. Alcune varietà hanno piccioli molto corti, tanto che si vedono appena, ma la funzione principale è quella di tenere la foglia distanziata dal ramo per garantire una buona aerazione ed illuminazione;
  2. Radice: è la parte centrale della foglia, come un vero e proprio asse centrale, qui termina il picciolo e inizia la formazione delle foglioline;
  3. Volantini: possono essere considerate come le dita delle foglie;
  4. Nervi: visibili su tutte le superfici delle foglie e hanno una funzione vascolare. Essi sono divisi in venature maggiori, la linea principale che divide la foglia, e le venature minori che fuoriescono da ogni vena principale;
  5. Lama fogliare: è la superficie di ogni fogliolina stessa, è divisa in sezioni che sono delimitate dai nervi;
  6. Trave: è la parte più scura della foglia, la faccia adassiale o superiore delle lame. Solitamente è più spessa e più scura del lato opposto ed è la parte che vediamo della foglia;
  7. Lato inferiore: è il punto in cui si trovano gli stomi, la parte interna della lama, o la parte inferiore delle foglie, più sottile e chiara della trave;
  8. Stomi: responsabili dello scambio di gas, sono fori o aperture microscopiche che si trovano sul lato inferiore delle foglie;
  9. Margine: è il bordo della foglia, che nel caso delle foglie di cannabis è normalmente seghettato, con punte sporgenti;
  10. Apice: è la parte opposta al rachide, ovvero la punta della foglia. Nelle foglie fogliate come la marijuana troviamo un apice sulla punta di ogni fogliolina.

La funzione principale delle foglie di cannabis

La funzione delle foglie è davvero vitale per una pianta.

Le foglie assolvono una funzione come dei pannelli solari per piante, infatti grazie alla loro superficie possono assorbire la luce necessaria per la fotosintesi.

Quindi con questo processo trasformano la luce in energia necessaria per nutrirsi.

Altra funzione fondamentale, utile anche per la coltivazione, è quella di sudare. Questo consente di gestire il livello di umidità all’interno della pianta, oltre che assorbire anidride carbonica e produrre ossigeno.

Come utilizzare le foglie di marijuana?

Oltre all’importante funzione che piante e alberi svolgono nel nostro sistema, cioè purificare l’aria e regolare i gas, le foglie di cannabis possono essere un importante indice di salute per le nostre piante.

Quindi possono essere utilizzate per diverse funzioni, come ad esempio un’eccellente fonte addizionale di THC. Esse non contengono una quantità concentrata come nelle gemme, ma è possibile utilizzare le foglie di marijuna scartate dopo la potatura in diversi modi:

  • VAPORIZZARE LE FOGLIE;
  • FRAPPÈ ALLA CANNABIS;
  • OLIO D'ERBA;
  • USARE LE FOGLIE COME CARTINE;
  • PILLOLE DI THC.

Inoltre, parlando delle foglie di marijuana si può trarre in inganno in merito ai loro effetti psicoattivi.

Le foglie di cannabis possono contenere interessanti cannabinoidi, ma per ottenere dei veri e propri effetti servono un bel po ' di foglie. In genere le foglie di cannabis contengono piccoli quantitativi di principi attivi tra lo 0 e il 4% di THC e CBD.

Questo discorso varia in base alle foglie e alle varietà di cannabis, ma tutte le foglie contengono differenti profili di cannabinoidi. Dare una certezza sugli effetti psicoattivi delle foglie di cannabis è difficile.

Come capire i segnali di allarme di una foglia di cannabis ?

Riguardo la coltivazione di marijuana, ciò che differenzia un coltivatore esperto da un principiante è la capacità di leggere le piante.

Le foglie sono parti della pianta, utilizzabili anche come mezzo di comunicazione da parte dei coltivatori, che possono dare informazioni utili sulla salute e sul benessere della pianta.

Al fine di risolvere e anticipare i problemi di crescita, è importante che il coltivatore sappia utilizzare e leggere questi segnali:

Foglie di Marijuana Gialle

Le foglie gialle sono un segnale che indica qualcosa che nella pianta di cannabis non va.

Le foglie gialle sono un segnale che indica qualcosa che nella pianta di cannabis non va.

I motivi possono essere diversi: malattie e parassiti o cause derivanti dalle sostanze nutritive. Fanno eccezione le foglie gialle durante le ultime settimane di fioritura che assumono normalmente un colore giallo.

Cause

  • SOVRACONCIMAZIONE;
  • SOVRAIRRIGAZIONE;
  • CARENZE NUTRIZIONALI;
  • PARASSITI;
  • MARCIUME RADICALE;
  • SEPTORIOSI FOGLIARE.

Foglie di Marijuana Arricciate

Le foglie possono assumere anche un forma arricciata, ed è un sintomo che indica che l’ambiente di coltivazione non è adatto allo sviluppo della pianta.

Le foglie possono assumere anche un forma arricciata, ed è un sintomo che indica che l’ambiente di coltivazione non è adatto allo sviluppo della pianta.

Infatti, alcuni fattori di rischio possono essere l'umidità molto bassa o un clima arido.

Inoltre le piante di cannabis tendono a curvare le foglie verso il basso per il caldo e subire dei danni.

Cause

  • STRESS DA CALORE;
  • SOVRAIRRIGAZIONE;
  • SOVRACONCIMAZIONE;
  • FREDDO.

Foglie di Marijuana secche e friabili

Le piante che assorbono troppa acqua possono subire gravi danni all’interno. Infatti assorbire troppa acqua porta a far gonfiare , fino a farle spezzare,le cellule all'interno delle foglie.

Le piante che assorbono troppa acqua possono subire gravi danni all’interno. Infatti assorbire troppa acqua porta a far gonfiare , fino a farle spezzare,le cellule all'interno delle foglie. Questo causa la formazione di zone marroni e secche sulla punta delle foglie, con la conseguenza di diventare rapidamente friabili.

Cause

  • STRESS DA CALORE;
  • BRUCIATURE DA LUCE;
  • SOVRACONCIMAZIONE.

Foglie di Marijuana appassite

Un eccessivo nutrimento della pianta è sempre sconsigliato.

Un eccessivo nutrimento della pianta è sempre sconsigliato. Così come un uso eccessivo di fertilizzanti ricchi di azoto può piegare le foglie a forma di artiglio. In altri casi la lamina fogliare può curvarsi sotto forma di canoa.

Cause

  • IRRIGAZIONE INSUFFICIENTE;
  • BRUCIATURE DA VENTO;
  • VERTICILLOSI.

Foglie di Marijuana colorate

Altro aspetto importante è il pH a livello cellulare delle piante che può causare cambiamenti di colore. Questi cambiamenti si possono notare nel fusto, nelle foglie, nei rami, nelle cime, nei tricomi e, occasionalmente anche nelle radici.

Le basse temperature, durante il periodo di fioritura, favoriscono la formazione di colori differenti.

Cause

  • TOSSICITÀ DA AZOTO;
  • LE FOGLIE VIOLA NON SONO UN PROBLEMA;
  • FOGLIE BIANCHE;
  • OIDIO (MAL BIANCO).