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OG Kush: Origini, Genetica, Aromi e Versione CBD della Varietà più Iconica

Pubblicato Da: Annalisa / Pubblicato Il: 06 set, 2021

Infiorescenza OG Kush brinata con pistilli arancioni, aghi di pino e limone — la varietà iconica in versione CBD

La OG Kush è una delle varietà di cannabis più iconiche e conosciute al mondo: un ibrido a dominanza indica dalle origini leggendarie, celebre per l'aroma penetrante tra agrumi, pino e terra. In questa guida scopri la sua storia, la genetica, gli aromi, come si coltiva e la sua versione a base di CBD, disponibile in Italia come cannabis light.

Aggiornato il 29/09/2026

📜 Le origini della OG Kush

La OG Kush è un ibrido di seconda generazione, nato cioè dall'incrocio di varietà a loro volta ibride. La sua storia si perde tra i breeder underground statunitensi: divenne celebre grazie a numerosi brani rap che ne celebravano le qualità e, con ogni probabilità, nacque da un clone diffuso a partire dalla West Coast della Florida, dove era conosciuta anche come Krippy (termine che indicava genericamente l'erba buona).

Approdata a Los Angeles nel 1995 e affinata dal noto coltivatore JoshD, questa genetica si è stabilizzata assumendo forma e nome definitivi — anche se ancora oggi non è chiaro cosa significhi esattamente l'acronimo OG. Da allora è diventata una vera pietra miliare tra gli ibridi di cannabis.

🧬 Genetica e caratteristiche

La OG Kush deriverebbe dall'unione di tre varietà di rilievo: Chemdawg, Lemon Thai e Pakistani Kush (l'incertezza, con la OG Kush, è d'obbligo). Ecco i suoi tratti principali:

Caratteristica Dettaglio
TipologiaIbrido a dominanza indica
GenitoriChemdawg × Lemon Thai × Pakistani Kush
AromaAgrumato, terroso, con note di pino e luppolo
FiorituraRapida, circa 55 giorni
AspettoCime dense e compatte, tricomi argentei, pistilli arancioni

I fiori si riconoscono per l'abbondante manto di tricomi che dona loro un colore quasi argenteo; le foglie tendono al giallo o al violetto, quest'ultimo in presenza di climi più rigidi.

👃 Aroma ed effetti

Il profilo aromatico della OG Kush è intenso e inconfondibile: agrumato ma al tempo stesso terroso, con sfumature che ricordano il pino e una birra luppolosa. È proprio questo bouquet ad averla resa un punto di riferimento tra gli intenditori.

Va ricordato che la OG Kush "originale" è una varietà ad alto contenuto di THC, il cannabinoide responsabile dell'effetto psicotropo, ed è quindi soggetta a regimi normativi diversi a seconda del Paese. Molti consumatori la associano storicamente a una sensazione di relax e di buonumore. In Italia è invece disponibile la versione ricca di CBD, priva di effetto drogante (ne parliamo più avanti).

🌱 Come si coltiva la OG Kush

La OG Kush è una pianta robusta e resistente. In coltivazione indoor non si sviluppa troppo in altezza (circa un metro), non occupa molto spazio e dà ottimi risultati soprattutto con il metodo SOG. L'unica accortezza importante sono buoni filtri al carbonio, per contenere il suo aroma molto penetrante.

Outdoor richiede qualche cura in più ma può crescere vigorosa (fino a 3 metri), con rese importanti in clima mediterraneo, di solito nel mese di ottobre. Nei climi instabili, la coltivazione in serra è la giusta via di mezzo. La fioritura è rapida: in media 55 giorni.

⏱️ OG Kush Autofiorente

Per tempi ancora più brevi esistono i semi autofiorenti di OG Kush: mantengono le stesse caratteristiche della varietà classica, con fioritura che si completa circa 70-80 giorni dopo la germinazione. Anche le rese sono di tutto rispetto: almeno 400 g/m² indoor e 170 g per pianta outdoor.

🌿 OG Kush CBD: la versione cannabis light

Gli estimatori della OG Kush possono ritrovarne il carattere nella versione a base di CBD, ovvero come infiorescenza di cannabis light. La OG Kush CBD conserva le qualità organolettiche e l'aroma speziato-agrumato della varietà originale, ma con un profilo di cannabinoidi opposto: THC entro i limiti tecnici previsti (circa 0,27%) ed elevato contenuto di CBD (intorno al 17%). Il risultato è un'erba piacevole e aromatica, priva di effetto drogante.

Nota. La OG Kush CBD è ricca di cannabidiolo e ha THC entro i limiti tecnici, senza effetto psicotropo. Il quadro normativo della canapa in Italia è in evoluzione: ti invitiamo a informarti sulla disciplina vigente. Vuoi capire meglio la differenza? Leggi la nostra guida alla cannabis light.

❓ Domande frequenti (FAQ)

Cosa significa OG Kush?

Il significato dell'acronimo "OG" è tuttora dibattuto (tra le ipotesi più diffuse: "Original Gangster" o "Ocean Grown"). "Kush" si riferisce invece alla linea genetica originaria della regione dell'Hindu Kush.

La OG Kush è indica o sativa?

È un ibrido a dominanza indica, nato dall'incrocio di Chemdawg, Lemon Thai e Pakistani Kush.

Che aroma ha la OG Kush?

Un profilo intenso e agrodolce: note agrumate e terrose, con sfumature di pino e luppolo.

La OG Kush CBD "sballa"?

No. La versione CBD è ricca di cannabidiolo e ha THC entro i limiti tecnici: non produce l'effetto psicotropo tipico del THC.

🌿 Prova la OG Kush in versione CBD

Ritrova l'inconfondibile carattere della OG Kush nella nostra infiorescenza di cannabis light: coltivazione in serra italiana, ricca di CBD e con analisi di laboratorio incluse.

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Pubblicato Da: Annalisa
Pubblicato Il: 06 set, 2021

"Copy e Ghostwriter per scelta e per passione. Credo nella parola scritta come potente arma di libertà e forma d'arte che unisce alla perfezione fantasia e ragionamento"

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