Sei un purista della cannabis? Sostieni che il sapore della birra non debba essere "sporcato" da altro?

Forse questo articolo ti farà cambiare la tua posizione: la birra e la cannabis sono un accoppiamento speciale per chi ama il piacere, ma attenzione ad accoppiare con consapevolezza! In questo articolo ti spieghiamo come accoppiare senza rischi!

Da quando la cannabis sativa e le sue proprietà benefiche, con basso contenuto di THC, è scoppiata sul mercato, sono nati moltissimi coltivatori che condividono la loro esperienza in campo di cannabis; la possibilità di abbinare i sapori della marijuana con altri prodotti è fra gli argomenti che suscitano più interesse e la birra offre tantissime possibilità.

Sapori diversi, aromi e gradazioni sono alla base della bevanda alcolica più amata e si sposano benissimo con gli aromi delle varietà di cannabis sativa.

Ma cosa permette ai due prodotti di amalgamarsi così bene?

Cosa rende irresistibili birra e cannabis

Se l'accopiata birra e cannabis è vincente lo deve tutto ai terpeni! Secondo gli esperti gli aromi naturali tipici della cannabis sono prodotti dai terpeni che si trovano nelle infiorescenze della pianta. Questi a loro volta ricordano molto i sapori e i profumi di molte birre.

Solitamente i terpeni naturali che si trovano nei tricomi delle infiorescenze comprendono profumi tipici come:

  • il citrico
  • il pino
  • il floreale

Questi profumi sono molto tipici e riscontrabili nelle diverse birre presenti sul mercato. A seconda del prevalere di certi aromi su altri, una birra può sposarsi meglio con un tipo di cannabis o con un altro.

Gli aromi della birra si formano grazie a diversi fattori: la miscela di grani utilizzata nella produzione e il tempo dedicato alla loro fermentazione, in certe birre artigianali, possono essere aggiunte spezie dopo la fermentazione per indirizzare verso un determinato aroma e sapore.

I luppoli della birra contengono terpeni, anche se questi non hanno la stessa varietà della cannabis, perciò si può cercare una compensazione del gusto attraverso ingredienti aggiuntivi.

Come accoppiare la birra e la cannabis per esaltare i sapori

Iniziare dai sapori fruttati

Per accoppiare bene la birra con la cannabis non si deve essere per forza degli intenditori, ma è bene conoscere almeno uno dei due prodotti. Se si ha una buona conoscenza della birra si può cominciare scegliendo birre molto fresche e fruttate, con pochi gradi alcolici come le Ipa, per accoppiarle con varietà di cannabis skunk, scegliendo aromi fruttati come: strawberry cough o mango kush.

Questi strain sono noti infatti per uno spiccato sapore di fragola (per il cough) e di mango per il Kush. Birra ghiacciata e cannabis saranno in grado di esaltare i loro aromi a vicenda, portando piacevolissime sensazioni di gusto e olfatto.

Si consiglia, però, di fare molta attenzione e di non ripetere l'esperienza per più di due volte a settimana, in quanto le varietà skunk (chiamate così, proprio per il forte aroma) sono molto ricche di THC, il quale può arrivare a sfiorare il 16% (come nel caso della mango kush).

Proprio per questo motivo è bene non abbinare mai birre dalla gradazione molto alta, così da poter godere dell'abbinamento in piena consapevolezza.

Gradazioni

Se si amano le birre dall'alta gradazione alcolica è bene non scegliere varietà di marijuana a prevalenza indica, ma restare sulla sativa, con THC inferiore allo 06%. L'alta presenza di CBD agirà sui sensi, amalgamando perfettamente con i piacevoli effetti della birra donando sensazioni estreme e senza rischi.

La cannabis è più nociva se assunta con l'alcol?

La cannabis, in genere, non deve essere assunta con l'alcol perché gli effetti dello "sballo" possono salire vertiginosamente.

Alcuni studi hanno riscontrato che l'alcol può accelerare pericolosamente gli effetti del principio attivo tetraidrocannabinolo (THC), causando problemi non indifferenti per quanto riguarda le reazioni psico-fisiche e ai rischi connessi.

Ad esempio, una delle incriminazioni principali della combinazione delle due sostanze si basa sulle alte percentuali di incidenti stradali provocate dopo l'assunzione di cannabis e alcolici.

Si è stimato, infatti, che l'impatto sugli incidenti alla guida dopo la combinazione è notevolmente più alto rispetto all'assunzione di una sola sostanza.

Il motivo è dato dalla concentrazione del THC nel sangue, il quale sembra risultare notevolmente superiore dopo il cocktail di marijuana e alcolici.

Gli esperti del National Institute on Drug Abuse di Baltimora hanno testato gli effetti della combinazione su 32 fumatori adulti di cannabis, riscontrando che proprio dopo l'assunzione di alcolici la concentrazione di THC nel sangue aumenta, impattando sulle capacità cognitive e sui riflessi.

Gli studiosi si riferiscono soprattutto ad alcolici ad alta gradazione quali vini, liquori e superalcolici, ma non si deve sottovalutare neanche la birra se presa in grandi quantità e con gradazioni molto alcoliche.

Bisogna precisare, inoltre, che ogni soggetto ha una personale resistenza all'alcol, che dipende da: abitudini, massa corporea, salute fisica ecc...

Per questo motivo bisogna imparare a regolarsi e soprattutto evitare di assumere grandi quantità di alcol, quando si fuma cannabis

Un bicchiere di birra a basso contenuto alcolico con una cima di cannabis sativa può essere un buon modo per sperimentare un piacere nuovo, senza subire rischi fisici e vitali.

Come riuscire a contenersi?

È stato dimostrato che l'alcol abbassa la percezione del rischio, pertanto rende più predisposti ad assumere droghe anche illegali. Per questo motivo è necessario avere il senso della misura e non abusare mai di alcol e droghe.

Emanuele Scafato, Epidemiologo, Gastroenterologo, Ricercatore e Direttore Osservatorio Nazionale ALCOL, Istituto Superiore di Sanità ha affermato sul sito della Fondazione Veronesi che dato il potenziamento del principio attivo della cannabis, può diventare più alto e immediato il rischio di diventare dipendenti dalla droga o da entrambi.

È una cattiva abitudine bere birra, fumando cannabis?

Possiamo concludere che dipende sempre dal consumatore, se l'obiettivo è quello di concedersi un piacere in compagnia misurando con attenzione le proprie scelte, allora fumare marijuana e bere birra non è una cattiva abitudine. Basta sapersi fermare ad una sola bevuta e dopo la fumata.

Se invece si ha lo scopo preciso di "sballarsi" allora si potrebbe cadere nella tentazione di mescolare gradazioni alcoliche più alte con cannabis ad alto contenuto di THC, creando combinazioni pericolose.

Ti consigliamo di provare il tuo abbinamento con sicurezza: scegli la cannabis sativa biologica a basso contenuto di THC e fatti guidare da un esperto di birre per selezionare le meno alcoliche!

Una novità sul mercato: birra alla cannabis

La birra di canapa è un prodotto che sta facendo molto discutere, poiché viene considerato un prodotto commerciale da molti amanti della birra. Alcuni bevitori, infatti, ritengono la birra alla cannabis un modo per conquistare il mercato dei più giovani, più abituati a consumare superalcolici e poca birra.

Altri intenditori, invece, la vedono come un prodotto di qualità, il quale può trasmettere i sentori della canapa, pur conservando le caratteristiche della birra.

Si produce aggiungendo delle infiorescenze di cannabis, durante la fermentazione del malto e del lievito.

In pratica, la canapa sostituisce gli aromi e i luppoli che verrebbero aggiunti in questa fase. Infatti, il luppolo e la cannabis appartengono alla stessa famiglia delle cannabinacee; in fase di sostituzione delle due piante, perciò, restano le proprietà antibatteriche e tutti i meccanismi tipici del luppolo, utili alla fermentazione della birra.

Se i produttori vogliono mantenere il luppolo, è possibile aggiungere la cannabis anche dopo il naturale processo di fermentazione del luppolo.

Il colore della birra alla canapa è dorato e la schiuma è fine e intensa. I sentori di questa birra sono una complessa combinazione fra piacere fruttato e sapori erbacei tipici della canapa.

La birra alla canapa, inoltre, ha il vantaggio di essere prodotta dalla cannabis sativa, quindi contiene alte percentuali di CBD e pochissimo THC. In questo modo anche i bevitori meno esperti e viceversa possono godere del piacere di cannabis e birra senza rischiare nulla.

Gli unici effetti, pertanto, sono la freschezza della birra e il senso di rilassatezza che regala il CBD in tutte le sue forme.