Chi assume cannabis regolarmente, in genere ama sballarsi e percepire piacevoli sensazioni, nettamente amplificate proprio dall’elevata presenza di THC o tetraidrocannabinolo.

Le varietà di marijuana ad alto contenuto di THC, vantano una maggiore concentrazione di tale principio attivo: tale caratteristica consente di determinare effetti straordinariamente potenti, in grado non solo di rilassare ma al contempo di dare vita a sensazioni estremamente stimolanti ed euforiche. Esistono altresì particolari genetiche talmente potenti, da determinare addirittura vere e proprie esperienze psichedeliche.

Tuttavia, in virtù dell’elevato contenuto di THC tali varietà di marijuana risultano poco adatte all’utilizzo prettamente ricreativo, specie se si desidera promuovere il relax o la distensione: appaiono infatti più indicate in ambito terapeutico, ove risulti necessario lenire efficacemente e in modo rapido il dolore cronico, spesso particolarmente invalidante, rivelandosi un vero e proprio antidolorifico naturale.

Le varietà di cannabis indica a più alto contenuto di THC

Le varietà di cannabis indica a più alto contenuto di THC, si differenziano dalle genetiche sativa non solo sotto l’aspetto puramente estetico relativo alle piante, ma anche e soprattutto per gli effetti, in questo caso marcatamente rilassanti e distensivi, corporali e quasi del tutto privi di percezioni psichedeliche, come invece è proprio delle varietà sativa.

Tuttavia occorre tenere presente che le varietà di marijuana ad alto contenuto di THC in genere derivano dall’ibridazione di genetiche indica e sativa: per fare chiarezza, di seguito abbiamo selezionato le varietà di marijuana a dominanza indica che presentano le più elevate concentrazioni di tetraidrocannabinolo.

Chocolate Mint OG

Chocolate Mint OG

La varietà Chocolate Mint OG a dominanza indica per l’80%, nasce dalla combinazione di genetiche di elevata qualità quali l’Emerald OG e la Grandaddy Purple. Il caratteristico sapore, punto di forza della varietà, ne riflette il nome: sentori di cioccolato e menta (esattamente come l’iconico cioccolatino After Height!) si alternano al sapore prevalentemente agrumato che contraddistingue le OG. Il suo effetto, tanto cerebrale quanto fisico, dato da concentrazioni di THC intorno al 24% risulta potente e permane a lungo, rendendo tale erba, particolarmente consigliata solo per assuntori esperti e abituali in grado di gestire con maggiore facilità, sensazioni particolarmente “aggressive” e intense.

Tommy’s Lemon Kush

Tommy’s Lemon Kush

Varietà a dominanza indica per il 65%, la Tommy’s Lemon Kush costituisce un ibrido a dir poco unico, nato dall’unione di Original OG Kush e Lemon Thai e XXX. Caratterizzata da concentrazioni di THC che si aggirano intorno al 26%, presenta un sapore perfettamente bilanciato di pino e cedro. Le infiorescenze ricche di resina, si prestano alla vaporizzazione, regalando effetti marcatamente cerebrali ma rilassanti e distensivi. Perfetta per il quotidiano, è caldamente suggerita per chi desidera percepire benessere, allontanando rapidamente lo stress.

Strawberry Banana

La varietà Strawberry Banana, a dominanza indica per il 70%, nasce dall’ibridazione tra Crockett’s Banana Kush e il fenotipo “fragola” di una Bubblegum: da entrambe le generiche ha pertanto assunto il sapore dolcemente fruttato, lo stesso che ha contribuito ad attribuirle tale nome. Rinomata in particolare per la massiccia produzione di resina di cannabis e per l’elevato contenuto di THC pari al 26%, dona effetti marcatamente energizzanti, stimolando la creatività e affinando la consapevolezza sensoriale.

Critical Kush

Varietà indica pura, la Critical Kush appare particolarmente nota proprio per l’elevata concentrazione di THC, in genere attestata intorno al 25%. Nata dall’unione di genetiche Critical Mass e O.G. Kush, induce un effetto prevalentemente corporeo indicato per rilassarsi e a scopo terapeutico, qualora risulti necessario ridurre dolori significativi e invalidanti, al pari dunque della cannabis terapeutica.

Aromatica e intensa anche nel sapore, solletica le papille gustative senza mai cadere nell’eccesso, restituendo un profilo terpenico di tutto rispetto, amatissimo dagli intenditori.

Eleven Rose

La varietà Eleven Rose, a dominanza indica, nasce dalla sapiente unione tra una genetica Appalachian Kush e la celeberrima Sugar Black Rose. Al di là dell’elevata concentrazione di THC, sempre intorno al 26%, degno di nota è sicuramente il sapore che lascia spazio alle note dolci e fruttate perfettamente bilanciate ai sentori di terra. Molto particolari anche gli effetti, prevalentemente corporei e molto rapidi: determina infatti un piacevole e persistente stato di relax, conferendo notevole sollievo da stress e tensioni accumulate durante la giornata.

Le varietà di cannabis sativa a più alto contenuto di THC

Le varietà di cannabis sativa si distinguono in virtù dei caratteristici effetti prettamente energizzanti e tonificanti. Perfette per chi predilige lo sballo e l’euforia, stimolano a la creatività e rappresentano un valido aiuto nel trattamento del dolore cronico, date le spiccate proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie proprie del cannabinoide THC.

Royal Gorilla

Royal Gorilla

La Royal Gorilla è una varietà di marijuana tra le più potenti, ottenuta dall’ibridazione di genetiche 50% indica e 50% sativa. Nota per le elevatissime concentrazioni di THC che possono facilmente superare il 30%, è tra le varietà nate principalmente per un “colpo di fortuna” dato dall’incrocio accidentale di genetiche quali Sour Dubb, Chem's Sis e Chocolate Diesel che hanno contribuito a determinare un prodotto sicuramente tra i più potenti ad oggi disponibili. Come avviene in genere per gli ibridi, anche la Royal Gorilla non fa eccezione: gli effetti appaiono tipicamente corporali e mentali e pochi tiri sono sufficienti per percepire una notevole euforia e uno stato di rilassamento senza eguali.  

Hulk Berry

Degna di nota è sicuramente la Hulk Berry: non è certo un caso che tragga il proprio nome dall’incredibile Hulk! Il 28% di THC che la contraddistingue deriva da pregiate genetiche originarie del Colorado che garantiscono un “high” a dir poco sorprendente e in grado di determinare un’esperienza assolutamente psichedelica. Perfetta per chi predilige gli aromi fruttati combinati ai caratteristici sentori di carburante e limone delle Kush, contrariamente a quanto si possa pensare, non induce il tipico effetto letteralmente “stordente”, sovente associato agli ibridi ad alto contenuto di THC.

Bruce Banner III

Bruce Banner III

La Bruce Banner III nasce dall’incrocio di una OG Kush con una Strawberry Diesel: risulta pertanto un fantastico ibrido 50% sativa e 50% in grado di garantire un'elevata concentrazione di THC attestata intorno al 27%. Caratteristica peculiare della varietà appare al contempo il profilo aromatico che conserva i tipici sentori del gasolio, sapientemente miscelati in maniera equilibrata alle note dolciastre dei mirtilli. Questa erba buona provoca effetti particolarmente potenti, in tempi sorprendentemente brevi: appare pertanto in grado di “sopraffare” letteralmente anche i fumatori abituali più incalliti che tuttavia ne apprezzano l’elevata qualità, il profilo terpenico ma soprattutto la “prepotenza”!

Amnesia Haze

L’Amnesia Haze, equilibrata genetica a dominanza sativa per il 70%, nasce dall’ibridazione di varietà di marijuana pregiate e particolarmente rinomate quali Afghani Hawaiian, Laos e Jamaican. Può racchiudere fino al 25% di THC, concentrazione tale da garantire effetti molto potenti e veloci. Gli "high" tipicamente energizzanti e cerebrali appaiono tendenzialmente stimolati ed euforici, sebbene sia possibile avvertire anche sensazioni psichedeliche. Tale caratteristica contribuisce a rendere proprio l’Amnesia Haze, la varietà più indicata qualora si desideri ridurre lo stress mediante un’erba da assaporare nel quotidiano, specie quando è necessaria una “spinta” motivazionale e ispirazionale immediata.

Banana

Banana

La varietà Banana nasce dall’incrocio tra una genetica OG Kush e una varietà Banana, vantando concentrazioni di THC che spaziano dal 23% al 30%, rivelandosi la “californiana” tra le più potenti che si possano coltivare attualmente. Ibrido a dominanza sativa per circa il 65%, vanta profumi e sapori a dir poco eccezionali: gli intensi aromi tropicali si uniscono alle note di agrumi e pepe che, all’assaggio, risultano inebrianti, complice la presenza di terpeni che rendono tale esperienza piacevole e corroborante per le papille gustative. Gli effetti si percepiscono inizialmente come un leggero "high" cerebrale tipico della genetica sativa, che oltre ad ispirare e a motivare, si rivela particolarmente stimolante e adatta a svolgere soprattutto attività creative.

Sono queste di fatto le genetiche indica e sativa che presentano le più elevate concentrazioni di THC: intense e persistenti sia sotto l’aspetto aromatico che sensoriale e corporale, è sempre opportuno in questi casi, moderare le assunzioni, proprio in virtù degli effetti, così potenti da risultare potenzialmente difficili da gestire, specie se si è alle prime armi con la cosiddetta “erba buona”.

Meglio dunque “usare la testa” e assumere tali varietà con moderazione: un’esperienza di assunzione controllata permetterà di apprezzare al meglio benefici e virtù della pregiata materia vegetale.