Haze, Skunk e Kush sono alla base della grande maggioranza delle varietà più attuali e amate. Tra di esse si differenziano in maniera abbastanza sostanziale sotto diversi punti di vista. In questo articolo, andiamo alla scoperta di ciascuna di esse.

Le origini della Haze

La varietà di cannabis Haze è una vera e propria leggenda nel mondo della marijuana. Sono diversi gli elementi che hanno contribuito a costruire quello che è un vero e proprio mito. Tra questi, indubbiamente, le sue origini leggendarie.

Una delle versioni più accreditate della storia, fa risalire le origini della Haze agli “Haze Brothers” e al mitico “Sam the Skunkman”. L’epoca è quella altrettanto mitica degli anni ‘70 e la location è quella fucina di creatività e amore per il mondo della marijuana che era la California a quei tempi.

Gli Haze Brothers misero insieme una sativa messicana ed una colombiana e, dopo un anno, incrociarono le migliori femmine dell’ultimo raccolto con una varietà thailandese.

La genetica 100 % sativa che ne risultò diede vita alla cosiddetta “Original Haze”.

A questo punto, entrò in gioco Sam the Skunkman, che stabilizzò l’ibrido e gli conferì gli aromi i sapori e gli effetti che ancora oggi caratterizzano la Haze e tanto sono amati.

Oggigiorno, tantissime sono le genetiche Haze derivate da quella originaria, tutte caratterizzate da effetti e aromi semplicemente insuperabili a detta di molti estimatori della materia.

Caratteristiche delle varietà Haze

Quali sono dunque, le caratteristiche peculiari delle varietà Haze?

Innanzitutto, come abbiamo già avuto modo dire, si tratta di genetiche sativa al 100%. Esse sono in grado di provocare un high davvero vertiginoso.

Se coltivate, danno ottime rese, ma sono piuttosto lente a fiorire: possono impiegare fino a 15 settimane. per questa ragione, molti coltivatori utilizzano varietà con caratteristiche molto pronunciate di Haze, ma più veloci nella fioritura.

Varietà di cannabis Haze consigliate

Come abbiamo detto, l’Haze pura, ovvero l’Original Haze, ha dato vita ad una serie di varietà che conservano le caratteristiche migliori del ceppo originario, ma che offrono a chi le coltiva o le consuma vantaggi ulteriori, oltre a variazioni organolettiche o, legate agli effetti, di volta in volta diverse.

Tra le tante, ci piace citare alcune genetiche Haze in particolare:

Lemon haze

    frutto dell’incrocio tra le varietà Amnesia Haze e Lemon Skunk, questa varietà Lemon haze ha estimatori entusiasti in tutto il mondo. 

    Purple haze

      Una poderosa e affascinante sativa, a volte caratterizzata da tracce di indica. La Purple Haze è caratterizzata dal colore viola, è ricercata per i suoi effetti decisamente potenti. 

      Silver haze 

        L’elevato tasso di THC presente nella Silver Haze contribuisce a determinare la popolarità di questa varietà, insieme ai riflessi argentei delle sue infiorescenze. 

        Amnesia haze

          Nata “solo” nel 2003, questa varietà si è già conquistata il favore di un numero davvero ampio di estimatori. Pregiata e ricca di THC, è davvero ricercata ed apprezzata a livello mondiale. 

          Mango haze

            Deve il suo nome al forte odore di mango che la caratterizza e la sua celebrità ad una serie di altre caratteristiche che ti raccontiamo sulla Mango haze.

            Le origini della Skunk

            Passiamo ora a parlare della Skunk, da più parti considerata regina indiscussa del mondo cannabico. Le sue origini risalgono con certezza al 1969. Di nuovo, c’è lo zampino di Sam the Skunkman (e come stupirsene, visto il nome?), ma anche di un’altra allegra brigata di grower californiani, i “Sacred Seeds”.

            Costoro si impegnarono a riportare tutte le caratteristiche della genetica sativa su una landarace di varietà afgane. Dal canto suo, Sam ottenne poi la stabilità dell’ibrido così ricavato.

            Scampato ad una serie di sequestri, arresti e retate, Sam si trasferì in Europa, in Olanda, e portò con sé diverse migliaia di semi di Skunk. Proprio nel Paese europeo, la Skunk sarebbe diventata la robusta, potente e stabile varietà che tutti conosciamo.

            Caratteristiche delle varietà Skunk

            La varietà Skunk si caratterizza, visivamente, per le grandi foglie a ventaglio. Il periodo di fioritura di questa varietà è molto rapido e caratterizzato dalla presenza di cime dense, cosa che la rende un po’ più sensibile alle muffe rispetto ad altre varietà.

            Le piante hanno uno sviluppo importante e diventano più alte delle indiche pure. La marijuana Skunk ha un odore molto pungente e terroso, assolutamente tipico, con note fiorite e agrumate. Il gusto, invece, è molto più delicato dell’odore.

            Trova largo impiego in ambito medico, come coadiuvante nella lotta a diverse patologie, tra cui il glaucoma, l’anoressia, l’asma, gli attacchi di panico e diversi altri disturbi psichiatrici.

            Per il suo sballo decisamente equilibrato, è molto amata per fini ricreativi da quelle persone che amano soprattutto concedersi un paio di piacevoli boccate di erba buona a fine giornata.

            La Skunk è infatti incredibilmente rilassante, anche se è capace al tempo stesso di infondere una piacevole euforia; molti suoi estimatori affermano che è in grado di fare un vero e proprio “massaggio al cervello”.

            In dosi limitate, stimola la socievolezza e rende loquaci e spiritosi; in dosi più elevate, concilia il sonno in maniera egregia.

            Varietà di cannabis Skunk consigliate

            Anche la Skunk ha dato origine ad una serie di varietà celebri ed amate dal pubblico dei consumatori di cannabis. Qui di seguito, le genetiche di Skunk più famose ed apprezzate:

            Super Skunk

              Nata negli anni ‘80, è sicuramente tra le varietà più apprezzate in assoluto. Essendo il frutto di un incrocio tra varietà indica e varietà sativa, la Super Skunk può mostrare la prevalenza dell’una o dell’altra componente.

              Skunk XL

                Questa varietà molto amata e base di molte varietà ulteriori, si caratterizza per il fatto di realizzare un equilibrio pressoché perfetto tra la componente sativa e quella indica. 

                Sweet Skunk Automatic

                  Questa varietà, autofiorente e femminizzata, è molto potente e presenta tutte le caratteristiche di un’ottima Skunk con il vantaggio ulteriore di una crescita rapida.

                  Lemon skunk

                    Ibrido a dominanza sativa che però non rinuncia all’equilibrio proprio delle Skunk. Tra le sue caratteristiche peculiari la Lemon Skunk ha un forte aroma agrumato che ne caratterizza anche il sapore.

                    Le origini della Kush

                    Come suggerisce il loro nome, le varietà del gruppo Kush sono originarie della regione dell’Hindu Kush; in modo particolare, esse derivano da alcuni tra i più rinomati ceppi di famosissima cannabis afgana. Importati clandestinamente negli Stati Uniti a partire dagli anni ‘70, questi ceppi hanno dato vita a varietà raffinate destinate ad entrare di diritto tra quelle più amate in assoluto.

                    Le varietà Kush sono dei veri e propri jolly, che vengono utilizzati in fase di ibridazione praticamente sempre: la maggior parte degli ibridi in commercio contiene almeno una piccola percentuale di Kush.

                    Caratteristiche delle varietà Kush

                    Tutte le genetiche Kush hanno alcune caratteristiche di base in comune: hanno uno sviluppo poco importante, fioritura breve e rese importanti, insieme ad un contenuto di THC medio - alto.

                    Al giorno d’oggi, è molto difficile trovare varietà pure di Kush. Ad ogni modo, esse si caratterizzano per l’aroma pungente e terroso, accompagnato da sentori di pino e liquirizia. Gli effetti della Kush sono moto potenti, soprattutto corporei e sedativi.

                    Trovano largo impiego in ambito terapeutico, soprattutto per la loro capacità di penetrare in ogni parte del corpo infondendogli un totale rilassamento.

                    Varietà di cannabis kush consigliate

                    Come dicevamo, sono innumerevoli le varietà che hanno al proprio interno una componente più o meno generosa di Kush. Degne di particolare menzione, tra queste:

                    Gorilla kush

                      Caratterizzata da un elevato tasso di THC, questa varietà deve il suo nome all’high cerebrale e fisico estremamente potente che infonde in chi la consuma. In questo articolo parliamo pi affondo sulle caratteristiche della Gorilla Kush.

                      Banana kush

                        Caratterizzata da un intenso sapore e odore di banane mature, la varietà di marijuana Banana Kush infonde a chi la consuma uno sballo pastoso e moderatamente euforico. 

                        Bubba kush

                          Nata negli anni ‘90, questa varietà prende il nome dal suo creatore, Bubba. In pochissimo tempo, la Bubba Kush è diventata una delle 25 varietà di marijuana più conosciute al mondo. Caratterizzata da un alto contenuto in THC e dalla facilità di coltivazione a fronte di un’ottima resa, ha diverse caratteristiche che ne giustificano la celebrità, come ti raccontiamo in questo articolo: Bubba Kush.

                          Candy kush

                            Questa varietà si distingue in prima battuta per il suo sapore dolce che ricorda quello di una caramella e che ha dato origine anche al suo nome, nonché per i suoi effetti fortemente analgesici che ne fanno una delle varietà più impiegate in ambito terapeutico. Ne parliamo in questo articolo: Candy Kush.

                            Chi è la migliore?

                            A questo punto, viene spontaneo chiedersi quale, tra la Haze, la Skunk e la Kush, sia la marijuana migliore. Ovviamente, il verdetto finale è assolutamente soggettivo. Skunk e Kush sono abbastanza simili tra loro: causano un intenso sballo fisico, un rilassamento molto intenso del corpo e della mente. Stimolano l'appetito e rischiarano la mente.

                            Entrambe, inoltre, producono piante di dimensioni ridotte e sono quindi particolarmente indicate per la coltivazione indoor.

                            La Haze, invece, si differenzia dalle prime due sia per crescita che per effetti. Le piante di Haze crescono in maniera generosa e si esprimono dunque al meglio quando hanno a disposizione molto spazio.

                            Al tempo stesso, lo sballo delle Haze è costruttivo, energizzante e fattivo, cosa che fa sì che queste varietà siano adatte ad essere consumate in preparazione di giornate intense ed attive.

                            A questo punto, non ci resta che dire: a te la scelta!