Divenuto ormai un trend tanto da spopolare sulle più importanti testate di moda e attualità quali Glamour UK e addirittura il New York Times, il CBD, estratto dalle infiorescenze di cannabis sativa, rappresenta un vero e proprio “ingrediente di bellezza” oltre che di benessere, tra i più gettonati e apprezzati del momento. Complici le ormai note proprietà dermocosmetiche, i prodotti a base di CBD rappresentano una vera e propria panacea per la pelle, questo grazie alle azioni antiossidante e sebo-regolatrice che oltre a migliorarne sensibilmente l’aspetto prevenendo l’invecchiamento precoce, arginano i rischi di contrarre spiacevoli patologie cutanee.

Sono già milioni i consumatori oltreoceano che utilizzano con successo cosmetici a base di CBD, la cui popolarità è letteralmente esplosa anche tra le celebrity: da Rhianna a Orlando Bloom, da Jennifer Aniston alla modella Cara Delevingne, il famoso olio al CBD, terapeutico e di origine completamente naturale si è fatto ampio spazio nel panorama cosmetico diventando ambito quasi quando l’amatissimo flacone di profumo Chanel N.5. Un’icona insomma, un elisir di bellezza che sta prendendo rapidamente piede anche in Europa suscitando positivi consensi e non poca curiosità.

I trend della cosmesi naturale

Il benessere, la bellezza e la cura della persona ora più che mai sono indice di una maggiore consapevolezza e sensibilità rivolta in particolar modo alla natura così come all’ambiente che ci circonda. Nasce da qui la tendenza a prediligere la cosmesi naturale la quale proprio dalla natura, carpisce quanto di meglio si possa desiderare per la propria pelle. Ed è proprio questo ad aprire uno scenario per la prima volta differente, dove il futuro della cosmesi appare prevalentemente green: il consumatore è sempre più consapevole e attento, tende a scegliere con cura cosa applicare sul proprio corpo, prediligendo ingredienti di origine naturale che oltre ad offrire innumerevoli benefici e vantaggi, riducono sensibilmente anche l’impatto ambientale. Un vero plus che ha visto crescere esponenzialmente il fatturato di piccole e grandi aziende che operano nel settore, offrendo prodotti di elevata qualità e dalla ridotta presenza di elementi di sintesi.

Interessanti i dati emersi da una ricerca effettuata da Cosmetica Italia, l’Associazione Nazionale Imprese Cosmetiche, la quale evidenzia come il fatturato legato alla cosmetica green nel 2017 abbia raggiunto i 1.000 milioni di euro, addirittura il 9,5% del fatturato legato alla cosmesi nel nostro Paese. E se di fatto tale risultato, quantomeno apparentemente, potesse apparire come un fenomeno solo momentaneo, dati più recenti esibiscono una maggiore definizione del settore legato alla cosmetica naturale che ad oggi rappresenta il 50% dei lanci: sempre nel 2017 su un totale di quasi 3800 nuovi prodotti immessi sul mercato, quasi 2000 rientravano nella “categoria” eco-friendly.

Il trend della cosmesi naturale è incentrato su un focus ben preciso: cercare di essere bio al 100%, avvalendosi di principi attivi derivati da agricoltura biologica certificata, la stessa che non impiega metodologie di coltivazione intensiva ma predilige la valorizzazione del territorio locale. È la natura a mettere a disposizione attivi estremamente preziosi per la bellezza e il benessere, gli stessi che possono essere valorizzati anche attraverso l’impiego di moderne tecnologie estrattive in grado di risultare efficaci ma al contempo poco invasive nei confronti delle materie prime.

Quando si tratta di scegliere un cosmetico, il consumatore finale tende inevitabilmente ad orientarsi su prodotti che dispongano del rapporto qualità/prezzo oggettivamente più vantaggioso, prediligendo referenze che mantengano ciò che promettono. Una necessità che prevale in particolar modo proprio nel settore health & beauty.

Tantissime sono le tendenze legate alla cosmesi naturale: alcune si rivelano delle vere e proprie novità, quali ad esempio i cosmetici alla cannabis o al CBD, altre appaiono invece come conferme a testimonianza di un cambiamento in atto a livello globale. Si parla sempre più spesso di prodotti naturali, di origine vegetale e biologica e lo stesso consumatore desidera che ciò che utilizza abitualmente, risponda a tali requisiti.

Dalle creme viso e corpo, giungendo ai prodotti per capelli tutto deve pertanto essere naturale e organico.

Occhio attento anche alla sicurezza, poiché il consumatore desidera che ciò che acquista, sia totalmente privo di ingredienti di sintesi che potrebbero rivelarsi tossici o addirittura deleteri per sé e per l’ambiente: per questo motivo un prodotto bio tende ad essere percepito come qualcosa di più sicuro e affidabile rispetto a quanto proposto ad esempio dalla grande distribuzione. Un’ottica consapevole e ambientalista nel totale rispetto non solo della propria persona ma anche del pianeta che ci ospita.

Studi e ricerche così come le statistiche rese note dagli “addetti ai lavori” hanno dimostrato come col termine green, il consumatore percepisca il concetto di “pulito e puro”: un prodotto viene pertanto percepito come tale nel momento stesso in cui presenta un’elevata concentrazione di principi attivi puri, senza risultare sovraccarico di elementi inutili e superflui. Ed è esattamente su questo che si orienta lo stesso consumatore: referenze dalla formulazione pulita che non si avvale di elementi chimici potenzialmente dannosi per la propria salute, specie sul lungo periodo.

Cosmetici al CBD: come sono fatti, perché sceglierli, quali vantaggi danno

La cosmesi impiega cannabis ovviamente privata del principio attivo “stupefacente” THC o tetracannabidiolo, privilegiando proprio il CBD o cannabidiolo così come l’olio di canapa o hemp, ricavato dai semi della canapa sativa che, essendo estremamente ricco di acidi grassi omega 3, 6 e 9 e di acido linoleico, svolge una marcata azione antiossidante e antinfiammatoria. Gli effetti legati alla cura della pelle possono ridurre il turnover cellulare, gli stati infiammatori e addirittura regolare la produzione sebacea, combattendo efficacemente in ultimo anche l’invecchiamento precoce causato dalla formazione di radicali liberi. Il prezioso olio di cannabis rappresenta dunque un autentico elisir di giovinezza in grado di incrementare progressivamente i propri benefici in virtù di una composizione del tutto simile a quella che determina i lipidi cutanei.

Le proprietà emollienti ed elasticizzanti dell’olio di cannabis, tendono a potenziarsi col susseguirsi delle stagioni, prevenendo la disidratazione ma preservando il naturale equilibrio del film idrolipidico che rappresenta una vera e propria barriera protettiva per la pelle del viso e del corpo. Risulta altresì efficace anche sui capelli grazie alle caratteristiche proprietà vitaminizzanti aiutano ad arginare secchezza e disidratazione a carico del cuoio capelluto, conferendo alla chioma corpo e luminosità. Si rivela inoltre un potente antinfiammatorio in grado di lenire le pelli sensibili, arrossate e infiammate. E se l’olio di canapa appare come il protagonista dei cosmetici a base di cannabis, trova ampio spazio anche l’olio di CBD, dalle marcate proprietà antiossidanti, idratanti e anti-rughe, impiegato con successo anche come rilassante e sedativo. La cosmesi ne privilegia generalmente le proprietà antinfiammatorie, facendolo apparire particolarmente utile nel trattamento delle infiammazioni a carico della pelle, così come nel trattamento di acne, rughe, psoriasi ed eczemi.

Quali sono i fattori per i quali il CBD così come l’olio di canapa, risultano così funzionali in cosmesi? Tutto risiede nelle potenzialità proprie del cannabidiolo, in grado di interagire col sistema endocannabinoide presente nell’organismo, aiutando il corpo a rigenerarsi. Tale rete di recettori garantisce la corretta omeostasi, ovvero la stabilità dell’organismo stesso e il CBD appare particolarmente utile sotto l’aspetto dermatologico proprio perché interagisce direttamente con l’epidermide in maniera estremamente naturale, favorendone i naturali processi, con tutti i benefici che ne derivano: non si limita infatti ad operare solo sulle cellule danneggiate presenti nei tessuti, ma interviene su quelle sane, presevandole dalle aggressioni.

Sono numerose le ricerche che attestano le proprietà rigenerative del cannabidiolo anche se è opportuno sottolineare che i benefici dei cosmetici a base di CBD tendono ad aumentare progressivamente mediante un utilizzo a lungo termine.

Molteplici sono i vantaggi dati dall’utilizzo di cosmetici al CBD: tale principio attivo rappresenta uno tra i più potenti antinfiammatori naturali poiché in grado di eliminare le citochine e le chemochine infiammatorie, proteine che se eccessivamente sollecitate, possono comportare seri danni all’organismo. In questo caso i benefici dati dai cosmetici con CBD, contribuiscono a mantenerne di equilibrio, arginando l’attuazione di eventuali processi infiammatori.

Il cannabidiolo risulta poi efficace anche nella cura della psoriasi, arginando la proliferazione anomala dei cheratinociti, condizione presente comunemente anche in caso di eczema. Analogamente il CBD è in grado di ridurre la produzione sebacea arginando le manifestazioni acneiche gravi, condizione strettamente correlata alla pelle grassa. L’utilizzo prodotti cosmetici a base di CBD risulta pertanto determinante poiché il principio attivo agisce direttamente sull’epidermide infiammata dall’acne, rigenerando al tempo stesso le cellule danneggiate. Non si limita dunque a intervenire solo sull’effetto ma anche sulla causa, in virtù delle tipiche proprietà rigenerative. Trattandosi altresì di un antiossidante naturale, il CBD è in grado di stimolare lo sviluppo delle cellule, svolgendo un’azione nutritiva particolarmente marcata: tra le principali cause del deterioramento cutaneo e della formazione di rughe compare l’azione ossidante promossa dai radicali liberi. Il cannabidiolo ne contrasta efficacemente gli effetti dannosi e deleteri, controllando la differenziazione cellulare.

Sono questi i motivi che spingono le industrie cosmetiche a impiegare sempre più spesso proprio il CBD come principio attivo anti-age: creme e sieri a base di cannabidiolo, applicati con regolarità anche sul contorno occhi, riducono sensibilmente le rughe, rigenerando la superficie cutanea e apportando maggiore tono e compattezza ai tessuti che progressivamente appaiono più sani e luminosi.

Come scegliere i prodotti cosmetici al CBD

Sono molteplici i prodotti cosmetici al CBD per la cura del viso e del corpo: dalle creme viso e corpo ai detergenti, fino ad arrivare ai prodotti per capelli ad azione rigenerante e rinforzante: ecco una panoramica generale dedicata alle principali referenze ad oggi disponibili sul mercato.

Creme e sieri viso al CBD

Sono proprio le creme e i sieri viso a base di CBD a spopolare tra le celebrity, questo poiché, detenendo un’alta concentrazione di principio attivo, conferiscono notevoli vantaggi alla pelle del viso. Possono essere generalmente idratanti o anti-età, in grado di contrastare e prevenire la secchezza, così come i danni dati dall’invecchiamento precoce, riducendo visibilmente la presenza di rughe, discromie e desquamazione, risultando particolarmente adatte anche per pelli sensibili e reattive.

Creme corpo al CBD

Analogamente alle creme viso, anche le creme corpo al CBD, nascono per conferire idratazione e una maggiore elasticità alla pelle, favorendone la rigenerazione e lenendo efficacemente eventuali stati infiammatori. Ampiamente utilizzate per rendere la pelle morbida e compatta, appaiono come validi ausili nel trattamento di problematiche cutanee quali eczemi, psoriasi e infiammazioni o irritazioni dovute ad esempio all’eccessiva esposizione ai raggi UV.

Shampoo al CBD

Di notevole successo anche gli shampoo al CBD, sovente ad azione riequilibrante e restitutiva. La presenza di cannabidiolo aiuta la cute grassa a regolarizzare la produzione sebacea mentre su quella particolarmente secca, svolge un’azione lenitiva ed idratante, ripristinandone il naturale equilibrio. Si tratta di basi lavanti dolci ed estremamente delicate in grado di purificare in profondità cute e chioma, contribuendo a rendere i capelli più sani, luminosi e vitali.

Maschere capelli e conditioner al CBD

Le maschere così come i conditioner a base di CBD, svolgono generalmente un’azione idratante e nutriente. Oltre a riequilibrare la cute, idratandola in maniera immediata, entrambi rendono i capelli, sani, morbidi e nutriti in profondità, intervenendo nella fibra capillare e apportando tutti i nutrienti necessari a garantirne l’originaria robustezza ed elasticità.

Detergenti viso e corpo al CBD

Estremamente delicati i detergenti viso e corpo a base di CBD, sono di norma adatti a ogni tipo di pelle, perché proposti con pH particolarmente dermoaffine. Detergono senza aggredire, favoriscono la rigenerazione cellulare e riequilibrano il naturale film idrolipidico rispettando la struttura cutanea e apportando nutrimento e idratazione.

CBD nei prodotti per la bellezza e la cosmesi: cosa dice la Legge italiana

La Normativa Europea n.1223/2009 stabilisce che non tutta la materia vegetale è utilizzabile nella produzione di cosmetici funzionali: nello specifico, se si parla di cannabis, è possibile impiegare nelle formulazioni solo gli estratti e l’olio ricavato dai semi spremuti a freddo, così come il CBD a patto che non derivi dall’infiorescenza che di fatto rientra tra gli elementi esclusi. In linea teorica dunque il CBD di per sé sarebbe contemplato, se non fosse che la concentrazione maggiore del principio attivo è quasi totalmente inclusa proprio nel fiore della canapa sativa. Il solo escamotage è pertanto rappresentato dall’utilizzo di CBD di sintesi, ricavato in laboratorio attraverso specifici processi chimici, concetto ribadito anche dalla Commissione Europea attraverso il Cosing – Cosmetic Ingredient Database.

Seppure il CBD non sia di fatto considerato come sostanza stupefacente, esso deve essere vietato nei prodotti cosmetici se derivante da estratto, tintura o resina ricavata dalla cannabis sativa.

Il CBD di sintesi resta comunque molto simile a quello di derivazione naturale con la sola differenza che non dispone né di terpeni né di cannabinoidi ma al contrario di sole sostanze di derivazione non organica. Appare tuttavia quasi contraddittorio prediligere elementi creati chimicamente a dispetto di attivi naturali ormai ampiamente riconosciuti per le straordinarie proprietà ed effetti benefici, senza alcun tipo di effetto collaterale, ma la realtà allo stato attuale è questa. Si può solo auspicare che in futuro tali leggi divengano meno stringenti in modo da favorire e promuovere realmente la bellezza, il benessere e le virtù di un elemento naturale, il cui utilizzo medicinale e terapeutico si perde nella notte dei tempi.

Le star internazionali che hanno già scelto i cosmetici alla cannabis

La cannabis così come l’olio al CBD rappresentano gli elementi beauty più apprezzati tra le celebrity hollywoodiane: la bellissima Cameron Diaz si è addirittura fatta portavoce del lussuosissimo brand Beboe, nato da un’idea di Scott Campbell, tatoo artist che ha dipinto il corpo di Orlando Bloom, Marc Jacobs e Sting, solo per citare alcuni nomi. Dopo aver provato i prodotti cosmetici al CBD lanciati sul mercato ad aprile 2019, ha apprezzato in particolar modo il siero e la maschera viso, rendendo in questo modo ancora più discusso il brand, venuto alla luce con una capsule collection dedicata alla cannabis ricreativa. Una vera e propria innovazione che tutto sommato negli Stati Uniti non fa nemmeno discutere ma che al contrario viene vista quasi come la normalità: in California infatti l’assunzione e la coltivazione di cannabis per la fruizione personale è totalmente legale. Qui è localizzato il mercato mondiale della marijuana dove i centri principali sono rappresentati proprio da Hollywood e dalla Silicon Valley. Un fenomeno in crescita dunque quello dei cosmetici a base di CBD, promossi dalla famosa catena di negozi straordinariamente cool conosciuta come Medmen. Risulta infatti ormai palese come il CBD si riveli efficace proprio nella cura della pelle, apparendo anche e soprattutto tra le star una vera e propria panacea di tutti i mali: non è un caso se proprio l’olio al CBD ingrediente tra i principali presenti nelle formule dei cosmetici, sia stato dichiarato il “prodotto beauty” più acquistato del 2018, anche da celebrity del calibro di Rihanna. Una moda? Forse si, ma è la ricerca scientifica a parlare e ad avvalorare quelli che sono i caratteristici effetti benefici della cannabis, non solo sull’organismo ma anche sulla pelle del viso e del corpo, così come sui capelli, impiegata per una skincare “alternativa” E se qualcuno ancora fosse scettico, è necessario solo “provare per credere”!