Tra le varietà di marijuana più interessanti ed amate al mondo, la varietà Blue Dream occupa indubbiamente un posto di tutto rispetto. Oggi partiamo alla sua scoperta.

La Blue Dream è una varietà di cannabis ibrida a dominanza sativa, originaria della California, ma diffusasi presto in tutto il mondo, molto famosa sia per il suo potenziale terapeutico che per i suoi effetti. Questi ultimi si collocano in una posizione generalmente molto equilibrata tra quelli tipici delle varietà indica e quelli che caratterizzano le varietà sativa, con variazioni di trascurabile entità che possono esserci tra una genetica specifica e l’altra e che possono dipendere da più fattori.

Anche le caratteristiche organolettiche della Blue Dream sono particolari e molto piacevoli e costituiscono parte delle ragioni che la rendono tanto amata.

Le piante di questa varietà possono essere inoltre coltivate con successo sia in ambienti esterni che interni. Occorre però tenere presente che esse hanno in genere un buono sviluppo, essendo in grado di raggiungere altezze di tutto rispetto, fino a due metri e oltre.

In questa piccola guida alla scoperta di questa interessante varietà, passeremo in rassegna i motivi della sua popolarità e poi le sue principali caratteristiche di coltivazione.

Il segreto del suo successo

Una delle ragioni principali per cui la Blue Dream è diventata una delle varietà di marijuana di gran lunga più amate è sicuramente legata al suo sapore e al suo aroma; l’altra, senza alcun dubbio, ai suoi effetti molto equilibrati e decisamente peculiari.

Tra i terpeni presenti normalmente nella cannabis, infatti, la Blue Dream è particolarmente ricca di mircene, cariofillene e terpinolene. Questo suo caratteristico profilo terpenico fa sì che questa varietà sia caratterizzata da un odore e da un sapore estremamente piacevoli e sicuramente inconfondibili.

I sentori di sandalo si incrociano alla perfezione con quelli di mirtillo. Il gusto è intenso, forte, deciso, con note intense di incenso, pino, limone e frutti freschi. Un vero piacere per i sensi e per il palato.

Riguardo agli effetti, poi, è qui che la Blue Dreams dà decisamente il meglio di sé: questa varietà di marijuana riesce infatti ad offrire effetti tipici delle varietà a dominanza sativa e al contempo effetti caratteristici delle varietà a dominanza indica. Il tutto in n equilibrio che è un vero balsamo per l’animo.

Lo sballo offerto dalla Blue Dream comincia con una stimolazione cerebrale tipicamente sativa, per finire con un rilassamento piacevole di tipo indica. Ciò fa sì che la Blue Dream sia particolarmente adatta ad essere assunta durante il giorno, per affrontare il quale predispone positivamente, dal momento che causa lo sprigionamento di una buona dose di endorfine.

Il tutto senza esagerare, però, senza causare paranoie di alcun tipo e con una buona dose di relax tipico della componente indica.

Secondo alcuni, la Blue Dream è tra le varietà predilette delle persone al di sopra dei 40 anni e con una certa esperienza in fatto di marijuana, quelle cioè che non cercano lo sballo potente e sorprendente perché niente più può sorprenderle, ma che vogliono “godersela” in santa pace.

Effetti e caratteristiche della Blue Dream

Come dicevamo, la varietà Blue Dream è un ibrido a dominanza sativa. Risultato dell’incrocio tra Blueberry e Haze, la Blue Dream si caratterizza per i suoi effetti decisamente equilibrati. Provoca Infatti il totale rilassamento del corpo che si accompagna però ad una piacevole e creativa stimolazione cerebrale.

Si tratta di un binomio estremamente piacevole, dal momento che il rilassamento fisico predispone nella maniera più ottimale alla stimolazione cerebrale, rendendo sereni, fattivi, rilassati e privi di ansia. In generale, la Blue Dream ha elevati livelli di THC (intorno al 19%) che vengono però piacevolmente bilanciati dal CBD, pure presente in quantità sufficienti.

Per queste sue caratteristiche, la Blue Dream viene utilizzata molto spesso anche in ambito terapeutico, per la lotta a diverse patologie e a svariati sintomi, ad ogni modo soprattutto in funzione antidolorifica, ansiolitica e rilassante. Trova inoltre largo impiego nel contrasto della nausea, della mancanza d’appetito e, in generale, di vari disturbi alimentari.

Come Coltivare la Blue Dream

La varietà di cannabis Blue Dream non è popolare soltanto tra i consumatori, ma anche tra i coltivatori di cannabis di ogni tipo, dai più esperti ai principianti. Questo perché è relativamente facile da coltivare, è resistente a parassiti e ai funghi ed ha un ottimo sviluppo, anche in termini di resa.

La varietà di cannabis Blue Dream non è popolare soltanto tra i consumatori, ma anche tra i coltivatori di cannabis di ogni tipo, dai più esperti ai principianti. Questo perché è relativamente facile da coltivare, è resistente a parassiti e ai funghi ed ha un ottimo sviluppo, anche in termini di resa.

Il suo aspetto, poi, decisamente rigoglioso e promettente, è una vera e propria gioia per gli occhi. Naturalmente, inoltre, questa varietà assicura a chi la coltiva ottimi rendimenti, sia all’aperto che in ambiente chiuso.

Vediamo ora, qui di seguito, se la Blue Dream rende meglio outdoor o indoor e quali sono le sue caratteristiche ed esigenze di coltivazione in entrambe le modalità.

Coltivazione indoor

Se si decide di coltivare la Blue Dream indoor, quello cui bisogna fare attenzione e che non ci si può permettere di trascurare, neppure in fase progettuale, è il suo sviluppo davvero vigoroso e prepotente.

La Blue Dream, infatti, presenta nel suo modo di crescere, caratteristiche tipiche della varietà sativa: cresce velocemente e vigorosamente, con quella che potremmo definire una vera e propria aggressività. Questo vigore interessa tutte le parti di questa varietà di pianta di cannabis, che può raggiungere senza alcuna difficoltà i due metri di altezza, a differenza di molte piante di altre varietà di cannabis, pur con genetiche simili per origine.

La crescita generosa riguarda sia l’apparato radicale che il fusto. Le condizioni per usufruire al massimo anche al chiuso di questa meravigliosa genetica, dunque, è quella di disporre di spazi adeguati perché essa possa manifestarsi in tutta la sua maestosità.

Coltivazione all’aperto

All’aperto la Blue Dream si esprime al meglio, a patto che venga innaffiata e fertilizzata con regolarità e in maniera generosa. È dunque preferibile piantarla in zone facilmente accessibili e che consentano visite quotidiane alla piantagione.

Abbastanza resistente alle intemperie e all’attacco di funghi e parassiti, se ben curata, può dare vita a veri e propri alberi rigogliosi. Ciò fa sì, naturalmente, che non si tratti della più discreta delle varietà presenti sul mercato, anche perché è caratterizzata da un aroma molto intenso in fase di fioritura.

Alcuni consigli dai coltivatori di Blue Dream

In genere, chi ha cominciato a coltivare Blue Dream, non se n’è più pentito e continua a farlo. Sono diversi i motivi, decisamente convincenti, alla base di questa determinazione. Vediamone insieme alcuni, che si riveleranno al contempo ottimi consigli di coltivazione:

  • è resistente ed ha ottime capacità di assorbimento di acqua e fertilizzanti. Con la Blue Dream è davvero difficile peccare di eccesso di irrigazione o di concimazione;
  • non sopporta il caldo estremo, ma si adatta perfettamente al clima mediterraneo;
  • gradisce la cimatura e il taglio delle talee, nonché la legatura dei rami. La sua robustezza rende sicuro di sé, nell’esecuzione di queste operazioni, anche il coltivatore maldestro e alle prime armi;
  • non ama acari e bruchi, ma a ciò si può rimediare facilmente e in maniera assolutamente ecologica, ad esempio utilizzando olio di Neem.

La Blue Dream si rivela dunque essere una vera e propria bomba di sapori, odori e sensazoni assolutamente uniche!