Non tutti sanno che uno degli ingredienti che viene usato da alcuni professionisti è proprio la canapa.
La canapa in cucina è una realtà sempre più diffusa e consente di ampliare il proprio repertorio culinario e che non deve essere usato solo come un ingrediente utile a sostituire qualcosa, ma proprio come integrazione proteica nella dieta di una persona.

Non è un mistero che in Italia la cucina e il cibo rappresentano un argomento importante e sentito per la maggior parte delle persone. La tradizione della cucina italiana è lunghissima e non è un caso che essa sia amata e apprezzata in tutto il mondo.

Nel nostro paese c è sempre molta voglia, specialmente da parte dei cuochi più esperti, di sperimentare e di provare cose nuove, che arricchiscano le ricette classiche della cucina mediterranea.

Forse non tutti sanno che uno degli ingredienti che viene usato da alcuni professionisti della cucina italiana è proprio la canapa. Fino a qualche anno fa questa notizia avrebbe forse sconvolto o stupito tante persone, ma per fortuna la mentalità, anche se in maniera lenta in Italia, sta cambiando.

Anche perchè l'aspetto della legalizzazione della cannabis,del quale se ne parla in tutto il mondo, ha fatto si che per tanti anni non si parlasse di certi aspetti, come quello che stiamo trattando in questo articolo.

Oggi tuttavia, la canapa in cucina è una realtà sempre più diffusa e consente di ampliare il proprio repertorio culinario e che non deve essere usato solo come un ingrediente utile a sostituire qualcosa, ma proprio come integrazione proteica nella dieta di una persona.

Nel prossimo paragrafo andremo ad analizzare l'aspetto relativo al sapore e all'odore, che può donare ai piatti un ingrediente come la canapa.

Canapa in cucina:sapore e odore

Parlando del sapore che proviamo mangiando un piatto con la canapa, dobbiamo considerare che non è facilissimo rispondere a questo quesito in quanto nella canapa sono presenti infatti oltre cento terpeni, ossia dei composti organici che determinano odore e sapore e che dipendono anche dal tipo di erba, dalla sua provenienza e dalla coltivazione.

Per quanto riguarda essi sappiamo che sono il più grande gruppo di sostanze chimiche presenti nel regno vegetale e sono noti per essere fortemente profumati.

I terpeni sono stati ritrovati in una vasta varietà di erbe aromatiche, spezie e piante alimentari, che vanno da cannella e zenzero ad oli albero di eucalipto e pini: clorofilla, beta-carotene e vitamina E ,sono tutti esempi di terpeni utili alla dieta ben noti e che vengono usati nella cucina da tanti esperti del settore.

I Terpeni svolgono anche un ruolo nell’aromaterapia, in quanto sono il componente principale degli oli essenziali. I terpeni sono noti per avere numerosi benefici per la salute, che è il motivo per cui alcuni di essi sono anche utilizzati come additivi alimentari.

Tra i più significativi segnaliamo il Cariofillene con la sua sfumatura speziata, le variazioni fruttate e fiorite del Linaiolo e i toni di legni nobili del Mircene. Le ricette da segnalare sono tante e lo faremo nei prossimi articoli.

Oggi come esempi portiamo il gelato alla canapa che possiede tutto l’aroma della pianta ma nessun effetto psicotropo,oppure lhemp-fu o tofu di canapa, ovvero un formaggio con latte di semi di canapa, e lo shichimi, una miscela di sette spezie diverse che include i semi di canapa e che si utilizza per condire carni bianche, piatti di riso e zuppe

La canapa alimentare si presenta in diverse forme (semi, farina, olio) e si utilizza in cucina per ricette di antipasti, primi, secondi, contorni, snack e dolci. Invece usando la farina, che però va usata con attenzione e moderazione per via dell’alto grado di termolabilità, si possono realizzare pane, pasta, focacce, pizza e biscotti.

L’olio di canapa può essere utilizzato a crudo per condire vari alimenti e per realizzare creme, paté e frullati e invece Le proteine di canapa in polvere si possono trovare nella preparazione di biscotti, barrette energetiche e frullati.

I semi di canapa sono proteici perché contengono tutti gli otto aminoacidi essenziali, gli stessi che l’organismo non può sintetizzare autonomamente e che devono essere introdotti attraverso il cibo.

Da segnalare altri 2 aspetti alimentari della canapa usata in cucina: l’apporto vitaminico (vitamina E) e la presenza di sali minerali (calcio, magnesio, potassio).

Inoltre la canapa ha un altissimo valore nutrizionale ed è funzionale sia per chi ha bisogno di seguire una dieta altamente proteica, come atleti e sportivi, sia per chi ha la necessità di colmare la mancanza di proteine animali per una questione di scelte alimentari ed etiche, come nel caso dei vegani e i crudisti.

La presenza di grassi polinsaturi, inoltre, rende la canapa un ingrediente utile contro le malattie cardiovascolari l’arteriosclerosi, eczemi, acne e le malattie del sistema respiratorio.

Conclusioni

Quest'articolo ha avuto lo scopo di informare i lettori su un aspetto che viene da molte persone ingiustamente ignorato e relativo a uno dei tanti benefici che può apportare l'uso intelligente e consapevole della canapa e cioè nella cucina

Noi continueremo a informare gli utenti nella speranza e nell'auspicio che nel breve periodo la conoscenza e la consapevolezza su tanti aspetti legati alla cannabis, aumentino sempre di più, al di là di inutili e poco costruttive polemiche dei proibizionisti.