L'11 maggio in tutto il mondo si manifesterà per la legalizzazione della cannabis!

Ogni tanto ci capita di leggere qualche buona notizia e ci fa piacere condividerla, per trasmettere entusiasmo e speranza, verso alcuni argomenti che sembra che nel nostro paese debbano dividere le persone, senza nessuna svolta.

Tra una settimana infatti si svolgerà a Roma una manifestazione, che avviene già da un pò di tempo ogni anno, e che si chiama Million Marijuana March, la marcia per la  liberalizzazione della cannabis

Il corteo partirà l'11 maggio da piazza della Repubblica in direzione piazza San Giovanni   e seguirà il seguente percorso: Via delle Terme di Diocleziano, Via Giovanni Amendola, Via Cavour, Piazza dell'Esquilino, Via Liberiana, Piazza di Santa Maria Maggiore, Via Merulana, Viale Manzoni, Via Emanuele Filiberto, Piazza di San Giovanni in Laterano.

Million Marijuana March

La Million Marijuana March ormai sta per compiere 19 anni e ha una valenza sia politica che simbolica, nel senso che dimostra l'attenzione mantenuta aperta verso l'argomento legalizzazione e fa capire che non bisogna abbassare la guardia nei confronti di un governo, che rimane ancora diviso sull'argomento e non prende una posizione netta.

Questa marcia già da tanti anni si propone di affermare con forza alcuni principi: riappropriazione del diritto di poter legittimamente coltivare una pianta, che appartiene al patrimonio botanico del pianeta e quindi all'umanità intera; accesso incondizionato all'utilizzo terapeutico da parte di tutti i pazienti e infine fine delle persecuzioni legali e sociali nei confronti delle persone che assumono cannabis.

Gli organizzatori della Million Marijuana March hanno fatto notare che ormai in la cannabis in Italia ha circa 6 milioni di persone che fanno uso della cannabis per uso terapeutico in maniera regolare e tutto ciò nonostante severamente vietata dalla Legge e che  vengano spesso prospettate ulteriori provvedimenti restrittivi.

Nel manifesto di quest'anno ci sono delle considerazioni rispetto al dibattito politico sulla legalizzazione della cannabis che sono chiare, nette e senza sconti:

"In tutti questi anni - recita l'appello sul sito online - abbiamo assistito all’avvicendarsi in Italia di Governi di ogni tipo, da Destra a Sinistra, ma nulla è cambiato, se non in peggio. Oltre ai danni delle politiche proibizioniste, siamo stati costretti anche a subire la beffa delle continue promesse pre-elettorali di chi, puntualmente, dopo essersi accomodato sulla propria poltrona a palazzo, nel migliore dei casi ha fatto marcia indietro e, nel peggiore, ha compromesso ulteriormente la situazione”.

L'attuale Governo del cambiamento, promotore di tante iniziative e proposte di legge per la legalizzazione della Cannabis quando era alla opposizione, ma che una volta insediato come primo partito eletto, in controtendenza mondiale, ci ha subito riportati indietro di decenni, affidando la Delega per la lotta alle tossicodipendenze al leghista Lorenzo «Tolleranza Zero» Fontana, un proibizionista e reazionario della peggior specie, intenzionato solamente a gettare altra benzina sul fuoco e dare libero sfogo al proprio (antiscientifico) furore ideologico”.

Parole chiare, crude e molto significative sul grande malumore presente nell'anima di tanti antiproibizionisti riguardo alle posizioni anacronistiche, stupide e fuori dal mondo della Lega e quelle aperte, ma ambigue e poche concrete del movimento 5 Stelle.

Infatti la lotta sterile tra i 2 partiti al governo su questo argomento continua, come vedremo in un prossimo articolo, contribuendo a mantenere la situazione ferma e stagnante.