Comprare cannabis light in Italia è un’operazione alla portata di tutti e assolutamente legittima, purché si tenga sempre presente che per tale tipologia di prodotto non è in alcun modo contemplata per legge l’assunzione mediante vaporizzazione o combustione. La cosiddetta marijuana depotenziata è infatti tollerata solo per uso tecnico o finalità collezionistiche e può essere facilmente reperita sia presso i grow shop o distributori automatici situati sul territorio nazionale o in alternativa acquistata online presso e-commerce specializzati e dedicati alla vendita di erba legale e relativi derivati. La cannabis light in linea generale viene venduta in formato pre-confezionato e in differenti grammature in modo tale da soddisfare ogni genere di esigenza. Molteplici sono inoltre le varietà a disposizione, distinte per genetica e in funzione della differente concentrazione di principi attivi, CBD o cannabidiolo e in misura minore THC o tetracannabidolo. Acquistabile dai soli maggiorenni, prevede appunto un “utilizzo tecnico” o strettamente legato al collezionismo: questo tuttavia non implica la scelta di un prodotto scadente poiché diciamocelo, risulta sempre piuttosto difficile non cedere alla tentazione di assaporare un delizioso spinello appena rollato, utile a favorire il rilassamento e la distensione! Dove comprare marijuana legale online? Sono moltissimi gli e-commerce a disposizione ma CBDMania offre senza dubbio molteplici vantaggi: una vasta selezione di quelle che sono considerate le migliori varietà di canapa sativa adatte anche agli assuntori più esigenti, un ottimo rapporto qualità prezzo e la possibilità di fruire di una spedizione estremamente rapida entro 24/48 ore dal ricevimento dell’ordine unita alla consegna di un pacco anonimo, in modo da garantire tutela della privacye assoluta discrezione.

La canapa legale di CBD Mania

Scegliere dove comprare marijuana legale può apparire ostico, questo poiché il web in modo particolare offre moltissime opportunità e i più svariati e-commerce pronti a distribuire ogni genere di prodotto o derivato della canapa, sovente a prezzi stracciati. Tuttavia incappare in cannabis di scarsa qualità o proveniente da coltivazioni “discutibili”, naturalmente povera di principi attivi e resa accettabile seppur in maniera effimera per mezzo di terpeni o agenti chimici poco salutari, è meno raro di quanto si possa pensare. Le “truffe”, se così vogliamo definirle sono sempre dietro l’angolo e non è raro restare delusi dal proprio ordine online magari dopo aver investito budget importanti. Come difendersi? Dove comprare marijuana legale online con la certezza di selezionare erba di qualità sottoposta preventivamente a tutti i controlli del caso? CBDMania dispone della migliore canapa legale acquistabile online in Italia, questo poiché a guidare lo store vi è un team di professionisti attenti e scrupolosi, guidati dalla passione per il settore e dal desiderio di determinare un’esperienza legata all’assunzione quanto più piacevole possibile anche e soprattutto per i clienti più esigenti e consapevoli. Molteplici sono le varietà di cannabis light disponibili all’acquisto, tutte frutto di coltivazioni indoor biologiche e certificate, curate dalla germinazione alla fioritura seguendo scrupolosamente il naturale ciclo vitale della pianta, sempre senza l’impiego di additivi o pesticidi chimici potenzialmente dannosi per la salute. Garantita anche l’assoluta qualità della materia vegetale: CBDMania offre infiorescenze femminili di canapa compatte, ricche di principi attivi e accuratamente essiccate senza l’ausilio di metodologie e trattamenti che ne potrebbero pregiudicare non solo la qualità ma anche le caratteristiche proprietà organolettiche. Nessun additivo volto a promuovere la presenza di CBD, nessuna aggiunta di terpeni con funzione palliativa, atta ad esaltarne l’aroma: CBDMania rispetta da sempre i più alti standard qualitativi, sottoponendo ogni prodotto a test accurati e analisi di laboratorio utili a certificare in etichetta le reali potenzialità di ogni varietà proposta, ognuna con caratteristiche proprie. Dall’aromatica Sweet Cheese all’intensa Amnesia Haze, dalla piacevolissima New York Diesel alla tradizionale Lemon Haze, CBDMania offre grammature differenti in modo da soddisfare facilmente ogni genere di necessità anche sotto l’aspetto quantitativo. Rapidità, efficienza e cura per i dettagli: sono queste le peculiarità ce contraddistinguono il webstore: ogni ordine viene sempre evaso entro 24/48 ore con consegna a mezzo corriere. Pacchi sempre anonimi per la più totale riservatezza e discrezione e possibilità di pagamento mediante Paypal, carte di credito Visa/Mastercard e prepagate, il tutto accompagnato da un customer service rapido ed efficiente, sempre a disposizione del cliente, qualora richieda informazioni o assistenza. Nulla viene lasciato al caso insomma, e l’intento di CBDMania è quello di stupire, anche con interessanti iniziative e promozioni: con l’acquisto di almeno 20g di cannabis light a scelta tra le varietà proposte, subito in omaggio un coupon del valore di 10€, da utilizzare nell’ordine successivo! Cosa aspetti?

Dall’ordine alla consegna: come acquistare online di canapa legale

Comprare cannabis online è un’operazione lecita e perfettamente legale, sebbene consentita ai soli maggiorenni: bastano solo pochi click per assicurarsi con facilità il quantitativo di marijuana light desiderato, a scelta tra la vasta gamma di varietà proposte da CBDMania.

Selezionando la sezione Shop è possibile visionare la vasta gamma di prodotti a disposizione suddivisi tra cannabis light, relativi derivati, accessori e fertilizzanti. Comprare erba legale apparirà piuttosto intuitivo: la relativa sezione comprende specifiche schede prodotto, ognuna delle quali illustra in maniera specifica tutte le caratteristiche relative alla varietà selezionata. Scelta dunque la materia vegetale preferita sarà necessario selezionare il rispettivo formato tra quelli disponibili da 1, 3, 6, 9, 50 e 100 grammi e la quantità di confezioni richieste per poi inserire il tutto all’interno del carrello. La possibilità di confrontare facilmente le varietà, valutandone il quantitativo di principi attivi permetterà inoltre di agevolare ulteriormente la scelta permettendo di comprare erba online con la certezza di ricevere un prodotto realmente soddisfacente. A questo punto sarà possibile visionare intero carrello, selezionando l’apposita icona posta nel menù principale dello store: qui si ha la possibilità di monitorare la spesa complessiva, inserendo, se disponibili, eventuali coupon sconto. Una pagina chiara ed esaustiva informerà sul totale da corrispondere, comprensivo di spese di spedizione.

Per completare l’acquisto di marijuana light occorrerà procedere in ultimo al checkout, effettuando il login qualora sia già stato creato in precedenza un account personale. In caso contrario sarà possibile registrarsi inserendo i propri dati personali, per poi completare il profilo personale con i dati relativi alla spedizione e alla fatturazione. Verificata a correttezza dei dati inseriti sarà possibile in ultimo selezionare le modalità di pagamento preferite a scelta tra Paypal, Visa/Mastercard, prepagate e carte di credito, per poi procedere allo stesso e alla conferma dell’ordine.

Entro 24/48 ore l’ordine verrà evaso e il pacco in forma anonima verrà dunque affidato al corriere che provvederà a programmarne l’effettiva consegna. Sarà ovviamente possibile monitorare i vari step mediante le mail automatiche previste dal servizio. Comprare marijuana online richiede dunque pochi minuti e un minimo impegno, col vantaggio di poter ricevere rapidamente presso il proprio domicilio, i propri prodotti preferiti, in totale sicurezza e discrezione.

Erba legale: tutto quello che c’è da sapere per comprare online

La cannabis light o canapa depotenziata non è altro che canapa sativa di cui vengono sfruttate le infiorescenze femminili, quelle cioè non deputate alla produzione di semi. Non si tratta di una sostanza stupefacente e si differenza dalla cannabis illegale per la concentrazione di THC o tetracannabidolo, principio attivo ad azione psicotropa responsabile dei caratteristici effetti psicoattivi che comunemente si manifestano mediante sensazione di sballo ed euforia. Lo stesso principio attivo, generalmente presente in concentrazioni irrilevanti e inferiori allo 0,2%, si lega ai ricettori cannabinoidi delle cellule nervose rilasciando in questo modo dopamina e provocando un’alterazione delle comuni percezioni corporee e motorie, fame chimica ma sovente anche effetti collaterali quali disorientamento, ansia e paranoia, secchezza delle fauci e occhi rossi, sonnolenza e irritabilità. La cannabis light vede dunque una predominanza di CBD o cannabidiolo, responsabile della sola piacevole sensazione di benessere e relax in grado di favorire il riposo e la concentrazione. Nello specifico si ricava dalle infiorescenze femminili della canapa sativa industriale, recise generalmente a mano ed essiccate naturalmente, frutto delle 68 varietà depotenziate per quanto concerne il THC, presenti nell’elenco approvato dall’Unione Europea, ma dall’elevata concentrazione di CBD, principio attivo non psicoattivo e in grado di contrastare gli effetti del tetracannabidiolo.

Sebbene solo apparentemente la cannabis light appaia molto simile alla comune marijuana, un’analisi chimica più accurata consente di distinguerla facilmente da quella illegale presente nel mercato nero.

In Italia La Legge 242/2016 riconosce la coltivazione di marijuana light industriale e ne stabilisce le norme legate alla vendita, non contemplando l’utilizzo puramente ricreativo, ma rendendo lecito l’utilizzo tecnico e collezionistico. Per lo Stato Italiano l’assunzione di cannabis per inalazione è considerata a tutti gli effetti un reato perseguibile mediante sanzione amministrativa: in caso di recidiva, è tuttavia possibile incorrere in provvedimenti maggiormente significativi. Tuttavia nonostante le leggi particolarmente stringenti, la cannabis light ad oggi presenta uno scenario piuttosto nebuloso, complice la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione il 30 maggio 2019 che ne vieta la vendita qualora il prodotto detenga “efficacia drogante”. Può essere dunque considerata “legale” qualora le concentrazioni di THC risultino comprese entro lo 0,2% con un margine di tolleranza massimo entro lo 0,6%. Nessuna limitazione invece circa la presenza di CBD o cannabidiolo che al contrario non provoca alcuna sensazione di ebbrezza ma che di fatto risulta un valido coadiuvante contro disturbi quali dolori mestruali, emicrania, insonnia, depressione e ansia.

Coltivare cannabis: fertilizzanti e accessori per la canapa legale

Coltivare cannabis presuppone sovente anche l’acquisto di fertilizzanti e accessori utili alla coltivazione ed allo sviluppo della canapa legale. La coltivazione indoor ad esempio richiede specifiche attrezzature di cui la principale risulta essere la grow box, che consentano di ottimizzare l’ambiente scelto per la coltura, rendendolo quanto più possibile fedele alle condizioni di crescita richieste dalla pianta, quali corretta umidità, illuminazione, impianto di aerazione e di aspirazione e ovviamente fertilizzanti in grado di apportare tutti i nutrimenti necessari a favorirne lo sviluppo ottimale, la crescita e la successiva fioritura. Consigliati sono i prodotti CBDMania, fertilizzanti di altissima qualità in grado di promuovere l’intera coltivazione, incrementandone conseguentemente anche il rendimento: Delta 9 Cannabiogen è uno stimolante naturale della fioritura che permette alle infiorescenze di intensificare la produzione di resina e tricomi, questo grazie al corretto apporto di micronutrienti e zuccheri naturali che ne ottimizzano la resa. Top Max Biobizz stimola anch’esso la fioritura integrando al terreno acidi umici derivati dalla leonardite e acidi fulvici che agendo in sinergia contribuiscono a rendere le infiorescenze più pesanti, compatte e resinose. A base di estratto di barbabietole biologiche, Bio Grow Biobizz promuove la crescita delle piante di cannabis integrandosi perfettamente al terriccio e rappresentando una notevole fonte di amidi e di potassio mentre Bio Bloom Biobizz è un fertilizzante ad azione individuale che può essere utilizzato dalla fioritura alla raccolta e che contiene la combinazione ideale di azoto, fosforo e potassio, unitamente ad enzimi e aminoacidi che permettono al suolo di lavorare al meglio. La presenza di oligoelementi e ormoni di origine vegetale favoriscono lo sviluppo e la crescita di piante dal lungo stelo, estremamente robuste e contraddistinte dalla fioritura particolarmente rigogliosa. Bio Heaven Biobizz stimola l’attività enzimatica e il rapido assorbimento dei nutrienti, incrementando al contempo la quantità di chelato tipico di macro e micronutrienti essenziali: il suo utilizzo permette di rendere le piante maggiormente inclini a mantenere la corretta idratazione, permettendo di sopportare al meglio eventuale stress provocato dall’umidità. Caldamente consigliato anche l’utilizzo del fertilizzante Root Juice proposto da Biobizz, un composto interamente costituito da elementi vegetali e studiato specificatamente per il giardinaggio biologico, che unisce acido umico e alghe. La relativa azione sinergica promuove lo sviluppo delle radici e ne favorisce il naturale ciclo biologico supportando le fasi iniziali di crescita così come di sviluppo anche di piante già perfettamente ancorate al terreno. Tale processo permette alla coltura di assorbire una maggiore quantità di nutrienti e in maniera più rapida in modo tale da determinare piante sane, resistenti e particolarmente produttive in termini di infiorescenze.

Uso terapeutico della marijuana

La cannabis terapeutica, definita anche cannabis medicinale o CM è un derivato della canapa indiana o sativa impiegata anche in Italia a partire dal 2006 in ambito medico e terapeutico. È altresì caratterizzata infiorescenze femminili di cannabis sativa light ormai giunte a maturazione e opportunamente essiccate, è sfruttata nel trattamento di svariate patologie croniche e non così come nella cosiddetta terapia del dolore secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute. Tale materia vegetale deve tuttavia attenersi scrupolosamente a quelli che sono gli standard internazionali imposti quali il GACP o Good Agricoltural e Collecting Practice e GMP o Good Manufactoring Practice, in modo tale da assicurare e comprovare la più totale affidabilità e trasparenza volta a soddisfare in toto sia le esigenze del paziente ma anche quelle disposte da medici, farmacisti e enti regolatori.

Esistono ovviamente specifiche ben definite legate a quelle che di norma sono le modalità di prescrizione e assunzione previste: ogni medico infatti, che sia generale o specialista, può scegliere a propria discrezione e sotto la propria responsabilità, se e quando prescrivere la cannabis terapeutica ove le terapie convenzionali non abbiano sortito gli effetti o i miglioramenti auspicati, questo al fine di ridurre in maniera significativa le sintomatologie a carico del paziente e che in qualche modo ne possono condizionare la quotidianità.

Due sono attualmente le varietà contemplate per utilizzo terapeutico, entrambe prodotte all’interno delloStabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze: la cannabis FM2, contenente una concentrazione di THC o tetracannabidiolo variabile dal 5% all’8% e CBD o cannabidiolo compreso tra il 7,5% e il 12%, prima preparazione galenica attiva a base di cannabis prodotta in maniera conforme alle direttive europee in materia di medicinali. A partire dal 2018 è stata introdotta anche la varietà cannabis FM1 costituita invece da una concentrazione di THC variabile dal 13,0% al 20,00% e concentrazioni di CBD inferiori all’1%. Un enorme progresso per la comunità scientifica che nel corso degli ultimi anni ha dimostrato un notevole interesse circa quelli che ad oggi sono i comprovati benefici dati dall’assunzione di canapa sativa e che attualmente appare costantemente impegnata nello studio e nella ricerca affinché tale specie botanica venga in futuro considerata a tutti gli effetti, un trattamento terapeutico efficace, perfettamente in grado di sostituire facilmente i farmaci convenzionali impiegati comunemente nelle terapie dedicate a patologie potenzialmente invalidanti e che non permettono al paziente il regolare svolgimento delle più comuni attività quotidiane.