International Cannabis Expo a Milano

La manifestazione è giunta per la prima volta a Milano nel 2016, grazie alla collaborazione messa in atto da Sir Canapa Hemp Shop, con alcune realtà legate al mondo della cannabis insieme a quelle attive sul territorio in ambito musicale.

L'obiettivo è quello di realizzare una manifestazione aperta a tutte le persone che vogliono conoscere meglio il mondo della canapa, andando oltre il solo aspetto ludico/ricreativo.

Visitatori e operatori di settore troveranno espositori legati al mondo della canapa industriale (alimenti, tessuti, cosmetica), prodotti a base di CBD, articoli grow e da giardinaggio, negozi di semi, accessori quali vaporizzatori, paraphernalia e articoli per fumatori.

Gli 8.000 metri quadrati degli East End Studios ospiteranno circa 150 espositori che arrivano principalmente dall’Italia e dal nostro continente.
Gli spazi sono suddivisi in cinque macro aree espositive e una sala riservata ai workshop. Nella parte esterna si trovano la tensostruttura che ospita le conferenze, l’area Chill & Vapo e quella Food.

Questa manifestazione come era previsto ha provocato tantissime polemiche e dichiarazioni sprezzanti e dure sia da destra che da sinistra. 

Salvini non ha perso tempo e ha voluto dire la sua su questa manifestazione:
"Stiamo lavorando non da soli per andare a verificare la giungla di cannabis e canapa shop che hanno aperto come funghi che in un caso su due si rivelano centri dello spaccio. Io non voglio lo Stato spacciatore. 

Feste di droghe, droghette, drogone, droghine, non dovrebbero essere autorizzate mai.

Ritengo sia folle da parte di qualsiasi Amministrazione comunale, provinciale, regionale o statale autorizzare serate in cui ci si droga" dice il vicepremier che spiega che contro la droga è necessaria "una battaglia città per città, scuola per scuola, quartiere per quartiere, dal punto di vista culturale, dal punto di vista della prevenzione e della repressione

Anche Giorgia Meloni è entrata a gamba tesa sull'argomento sulla sua pagina Fb
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"Fratelli d'Italia chiede al Ministero dell'Interno e al Comune di Milano di bloccare immediatamente l'International Cannabis Expo, un evento in programma a Milano dal 3 al 5 maggio e che viene pubblicizzato con un messaggio devastante: enormi manifesti che riportano la scritta "Io non sono una droga" sotto una grande foglia di cannabis. Bisogna fermare subito questa manifestazione e bloccare questa ignobile propaganda della droga libera".

Molto dure le dichiarazioni contro la Lega e Salvini del senatore M5S Matteo Mantero "

Matteo Montero
Matteo Montero

"L’unica cosa, veramente folle e sconfortante, è che un ministro dell’Interno non riesca o non voglia capire la differenza che c’è tra le infiorescenze di cannabis industriale, la cosiddetta light, e quelle che lui chiama genericamente droghe.

Paragonare i derivati della canapa industriale, che hanno una quantità estremamente bassa di principio attivo (thc) e che quindi non causano alcun effetto psicotropo, alle sostanze stupefacenti, sarebbe come paragonare il succo d’uva alla grappa.

Ma soprattutto – prosegue il senatore 5 Stelle – si farebbe un enorme regalo alla criminalità organizzata, un enorme regalo a quegli spacciatori che il Ministro dice di voler combattere, perché quelle persone che adesso si rivolgono ai negozi di canapa light, proprio perché vogliono un prodotto più sicuro e perché non vogliono essere costretti a rivolgersi al mercato illegale, saranno nuovamente indirizzati nuovamente nelle braccia degli spacciatori”. 

Se Salvini vuole favorire la criminalità organizzata e gli spacciatori allora continui su questa strada che è quella giusta. Altrimenti – conclude Mantero – la smetta di dire belinate e pensi a fare il ministro dell’Interno combattendo veramente la mafia e non solo a colpi di social”.

Dichiarazioni dure e che hanno contribuito ad esasperare ancora di più gli animi, alla vigilia di due manifestazioni importanti, tra le quali la Million Marijuana March, che  si terrà tra una settimana
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Gli auspici non sembrano molto positivi specialmente considerando che siamo vicini alle elezioni europee, che porteranno a nuove polemiche tra i 2 partiti. Vi terremo aggiornati!