Come abbiamo accennato in altri articoli il dibattito riguardo alla legalizzazione e al consumo della cannabis è sempre molto complesso e molto aspro tra le parti. Soprattutto capita a volte che i sostenitori del proibizionismo verso la cannabis, inventino delle teorie che sono assolutamente bizzarre e con poca logica scientifica.

Una delle più assurde riguarda il paragone tra alcool e cannabis, relativamente ai loro effetti e alla dipendenza fisica e psicologica. Infatti, molte tra le persone contrarie alla cannabis, strumentalizzano i danni evidenti che la dipendenza dall'alcool procura alla persona sia fisicamente che psicologicamente.

Ma come vedremo nel prossimo paragrafo la scienza parla chiaro in merito e ha smontato tutte le bizzarre teorie e paragoni tra alcool e cannabis.

Cannabis e alcool:cosa dice la scienza

La prima domanda che le persone è semplice: che cosa fa più male: erba o whisky?

Ci sono decine di fattori di cui tenere conto, inclusi come le sostanze influenzino il cuore, il cervello e il comportamento e quanto sia probabile sviluppare una dipendenza.

Ma dall'America giunge un dato significativo: l'anno scorso più di 30.000 persone sono morte per cause legate all’alcool negli Stati Uniti e tutto ciò senza contare gli incidenti o gli omicidi legati all’abuso.

Invece per non è stato riportato alcun decesso per consumo eccessivo di marijuana e questo dato è avvalorato da un altro: circa la metà di tutti gli adulti hanno provato almeno una volta la marijuana, rendendola una delle sostanze più utilizzate, ma solo una piccola parte è risultata dipendente.

Infatti sempre in America per un esteso sondaggio del 1994, gli epidemiologi presso l’Istituto Nazionale per l’abuso di droga, hanno intervistato più di 8.000 persone tra i 15 e i 64 anni sul loro rapporto con la droga.

Di coloro che avevano provato la marijuana almeno una volta, “solo” il 9% ha ricevuto una diagnosi di dipendenza:per l alcool circa il 15 per cento, cocaina 17 per cento ed eroina il 23 per cento.

Altri dati rilevanti

Ci sono altre prove rilevanti che arrivano sempre dall'America: una nota di ricerca pubblicata dalla National Highway Traffic Safety Administration ha concluso che avere una quantità rilevabile di THC (principale ingrediente psicoattivo della cannabis) nel sangue non aumenta il rischio di incidenti stradali.

Avere un livello di alcol nel sangue dello 0,05% o superiore aumenta le probabilità di causare un incidente del 575%. È impossibile dire che bere alcol o consumare marijuana causi violenza, ma diversi studi suggeriscono un legame tra l’alcol e il comportamento violento.

Tutti questi esempi che abbiamo fatto servono a rendere evidente un dato di fatto:la cannabis non procura dipendenza e non può essere paragonata all'alcool, che al contrario può apportate conseguenze devastanti, se consumato in maniera scriteriato.

Cannabis:dipendenza psicologica?

I proibizionisti si appellano a una eventuale dipendenza psicologica dalla cannabis, ma è un discorso che chi ha un minimo di conoscenza di psicologia non potrebbe mai appoggiare.

Chi ha queste conoscenze sa benissimo che la dipendenza psicologica è a prescindere da una sostanza: questo tipo di dipendenza ha a che fare con un loop mentale che ha una persona che, trovandosi in particolare situazioni psicologiche, la convince di non poter fare a meno di una sostanza o persona per stare bene.

Chiaramente questo discorso può valere anche per la cannabis, che non deve essere consumata in maniera scriteriata e chi ha determinati problemi dovrebbe farsi aiutare da un professionista.

In ogni caso non è corretto strumentalizzare alcuni concetti solo per giustificare posizioni assurde sul consumo della cannabis. L'auspicio è che in futuro i dibattiti sull'argomento siano corretti e non strumentali ed esasperati.